Dal tonno al salmone, il valore delle conserve ittiche supera i 2 miliardi nl 2020

Giovedì 7 Ottobre 2021
Dal tonno al salmone, il valore delle conserve ittiche supera i 2 miliardi nl 2020

Gustosi, salutari e spesso facili da gustare, quello delle conserve ittiche è un comparto che nel 2020 ha superato i 2 miliardi di euro. Un risultato che Ancit (Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare), aderente a Confindustria e Federalimentare, celebra in occasione dei suoi 60 anni. In particolare, è il tonno in scatola a raggiungere i risultati più soddisfacenti, guidando la produzione ed i consumi: il 99% degli italiani che lo mangia ed è presente nel 94% delle dispense. Oltre 1 italiano su 3 (36%) lo consuma 2-3 volte a settimana e tra i giovani (18-25), una percentuale che sale al 41%, secondo uno studio Doxa 2021.

L'Italia è uno dei più importanti mercati al mondo per il consumo di questo alimento e secondo produttore europeo, dopo la Spagna. I dati del 2020 parlano di un valore di mercato italiano di oltre 1,40 miliardi di euro, con una produzione nazionale di oltre 80.300 tonnellate e un consumo di oltre 160.000 tonnellate (circa 2,67 kg pro capite). Ma sono le esportazioni di tonno in scatola che fanno registrare le migliori performances. Negli ultimi 10 anni, i quantitativi spediti all'estero sono più che raddoppiati (+122%) per un valore di oltre 200 milioni di euro. Le esportazioni riguardano principalmente i Paesi Ue (Germania, Grecia, Repubblica Ceca, Slovenia) ma anche i Paesi terzi, in primis Canada, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Israele. Un trend positivo confermato anche dall'accelerazione registrata nel semestre gennaio-giugno 2021 (+13,5% in quantità) rispetto allo stesso periodo del 2020. 

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Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 11:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA