I 130 anni del Mattino: “Fate presto” è la più votata dai lettori tra le prime pagine storiche, domani in omaggio col giornale

Giovedì 14 Aprile 2022 di Marco Perillo
I 130 anni del Mattino: “Fate presto” è la più votata dai lettori tra le prime pagine storiche, domani in omaggio col giornale

Una prima pagina che ha fatto il giro del mondo, che è divenuta l’emblema di un’epoca e che Andy Warhol ha trasformato in un capolavoro della pop art conosciuto ovunque. «FATE PRESTO», la copertina de Il Mattino datata 26 novembre 1980, quella che già raccontava i drammatici effetti del sisma di magnitudo 6.9 che colpì la Campania e la Lucania, ha stravinto il sondaggio lanciato un mese fa sul nostro sito: chiedevamo quali fossero le dieci prime pagine preferite per riproporle in omaggio come sovracopertina del giornale il 15 di ogni mese.

La nostra iniziativa, tra le varie messe in campo per celebrare i 130 anni del nostro quotidiano, è risultata essere molto apprezzata: volevamo che fossero proprio i lettori, su una scelta di trenta copertine preventivamente selezionate dalla redazione, a scegliere le altre dieci che si sarebbero succedute dopo l’uscita della storica prima pagina del Mattino datata 16 marzo 1892, con l’editoriale di Edoardo Scarfoglio e con il primo numero della celebre rubrica «Api, mosconi e vespe» di Matilde Serao (regalata lo scorso 16 marzo).

E così, domani in edicola, riecco tra le vostre mani «FATE PRESTO», una pagina da collezionare e – perché no – da incorniciare, nettamente la più votata nel nostro sondaggio con il 30% delle preferenze su una base di oltre 3500 interazioni. Una vera e propria icona della titolazione giornalistica, che ha battuto persino un’altra prima pagina amatissima all’ombra del Vesuvio: quella del primo scudetto del Napoli di Maradona, nell’edizione straordinaria a colori del 10 maggio 1987, che si piazza al secondo posto col 21,2% delle preferenze (e che sarà la sovracopertina del prossimo 15 maggio). 

 

Sul podio, al terzo posto, un po’ a sorpresa, molto distaccata con il 3,6% delle preferenze, c’è la copertina che racconta l’entrata in guerra dell’Italia nella seconda guerra mondiale, 11 giugno 1940.

Al quarto posto, un altro momento indimenticabile della storia del Calcio Napoli: la notte di Stoccarda, 19 maggio 1989, con la splendida vittoria della Coppa Uefa.

Al quinto posto della classifica ritorna l’argomento storico ed ecco l’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, con il numero del 23-24 maggio 1915.

Quasi come un’alternanza, al sesto posto si riaffermano le glorie sportive: non poteva mancare la conquista del secondo scudetto del Napoli, con la pagina del 30 aprile 1990. Subito dopo, un evento drammatico della nostra storia recente: il diffondersi dell’epidemia di colera a Napoli, 31 agosto 1973.

All’ottavo posto, invece, una prima pagina indimenticabile, quella del 21 luglio del 1969 che raccontava lo sbarco dell’uomo sulla luna. I primi caratteri cubitali nella titolazione: «Sono sulla luna».

Particolare suggestione è la successiva pagina più votata, quella dell’11 giugno del 1946, in cui si annuncia l’esito del referendum costituzionale: l’Italia diventa una Repubblica. Si badi: una copertina che all’epoca uscì non con la testata de «Il Mattino» bensì con quella de «Il Risorgimento», fondata nel 1943 sotto il controllo del Comando alleato in sostituzione dei tre principali giornali cittadini.

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L’ultima prima pagina scelta tocca il cuore: è quella del 24 settembre 1985 in cui raccontavamo l’omicidio del nostro cronista Giancarlo Siani, freddato all’interno della sua Mehari sotto casa sua, al Vomero, su ordine della camorra. Un ricordo doveroso per colui che è divenuto uno dei simboli principali del nostro giornale nel nome della legalità.

Dunque, da domani in avanti, il 15 di ogni mese, dieci grandi appuntamenti in edicola con le prime pagine del Mattino in omaggio.

L’iniziativa delle copertine storiche non è la sola messa in campo per celebrare i nostri 130 anni. Ruolo di rilevo sta avendo la collaborazione tra il nostro quotidiano e il Giffoni Film Festival di Claudio Gubitosi, grazie alla quale, su ilmattino.it e sulle nostre piattaforme social, raccontiamo la storia del nostro quotidiano attraverso la magia dell’animazione. E a conclusione di ciò, tutto sarà riunito in una suggestiva e unica graphic novel. Infine, il 25 maggio sarà il giorno del principale evento celebrativo per la nostra testata: nel Teatrino di corte di Palazzo Reale, sotto la guida del direttore Federico Monga, 13 grandi dialoghi tra personaggi del mondo della cultura, del giornalismo, dell’economia, delle arti, delle scienze e dello sport, daranno voce a una Napoli che vede il mondo e a un mondo che vede Napoli. 

 

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile, 16:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA