La Casa di Cura San Michele e il valore creato per pazienti e territorio

La Casa di Cura San Michele e il valore creato per pazienti e territorio
A cura di PIEMME S.p.a - INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Giovedì 1 Settembre 2022, 17:40 - Ultimo agg. 17:41
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Il resoconto dell’ultimo anno conferma la bontà delle azioni intraprese da una struttura sanitaria sana ed efficiente nei servizi offerti

A conclusione del primo anno, o poco più, dalla nomina del nuovo Direttore Amministrativo, la Casa di Cura San Michele di Maddaloni (Caserta) ha stilato un primo resoconto del lavoro svolto dal dott. Salvatore Rucco e dal suo gruppo di lavoro in questi mesi – periodo, tra l’altro, fortemente condizionato dall’emergenza Covid-19 e successivo evolversi della pandemia – manifestando piena soddisfazione per la scelta effettuata e per i risultati conseguiti.

«La nostra Azienda ha appena consuntivato l’attività svolta nel 2021 con apprezzabili risultati ottenuti grazie al lavoro, alla competenza e alla professionalità del dott. Rucco e al gruppo dell’area contabile-amministrativa e del personale tra cui spiccano, per impegno e dedizione, le sig.re Silvana Aceto, Filomena Balletta, Loredana Cioffi, Antonietta Di Stasio, Anna Santorelli, Franca Sarrillo, Giuseppina Tramontano, il dott. Beniamino Aievoli, responsabile dell’ufficio ICT, il dott. Mario Della Gala, Luigi Carola e Giuseppe Ciaramella Marra dell’ufficio Economato. All’orizzonte ci sono diversi progetti già avviati, che si concretizzeranno anche in virtù degli investimenti in corso sulla struttura sanitaria che avranno un riflesso ampiamente positivo sull’intero territorio», afferma il dr. Crescenzo Barletta, presidente del Consiglio di Amministrazione della Casa di Cura San Michele.

L’evoluzione organizzativa della struttura sanitaria è, infatti, il risultato di costanti azioni di miglioramento: «Ormai sono in corso continue iniziative di innalzamento della qualità delle prestazioni, delle risorse coinvolte e l’analisi di quest’ultimo anno conferma la bontà delle azioni intraprese da una struttura sanitaria sana ed efficiente nei servizi offerti all’utenza» commenta il direttore sanitario, il dr. Umberto Diurno.

«I risultati positivi sono stati raggiunti grazie alle attività svolte dal Dipartimento di Alta Specialità medico-chirurgica del Cuore e dei Vasi coordinato dal dr. Antonio De Bellis, dalle U.O. di Ortopedia e di Chirurgia Generale coordinate dai dr. Virgilio Barletta e Lucio Delli Veneri (già direttore sanitario), dall’area materno-infantile coordinata dai dr. Clorinda Barletta e Salvatore Porzio, nonché dal servizio di Endoscopia coordinato dal dr. Giuseppe Barletta, dal Laboratorio di analisi cliniche coordinato dalla dott.ssa Lidia Barletta e dalle UU.FF. di Diagnostica per immagini e Medicina nucleare coordinate dai dr. Antonio Molisso e Luciano Maurelli.

E' l’effetto numerico dello sforzo compiuto dall’Azienda anche per far fronte alle pressanti richieste di prestazioni sanitarie da parte degli utenti e che, grazie ai professionisti che vi lavorano quotidianamente, persone competenti, umane e appassionate al proprio mestiere, porterà a un ulteriore consolidamento dell’assistenza per i pazienti.

Curare, d’altronde, è un impegno multidisciplinare che vede coinvolti tutti: medici, infermieri, personale tecnico, biologi, amministrativi e ausiliari fino alla società civile e alle Istituzioni. È essenziale, infatti, il contributo di ciascuno per offrire le migliori prospettive ed i migliori servizi a coloro che sono bisognosi di cure.

La San Michele, con i risultati sociali e sanitari raggiunti, conferma che anche qui a Maddaloni, un paese di provincia, si possono ricevere prestazioni all’avanguardia nella tecnica e nell’applicazione degli ultimi ritrovati della ricerca scientifica. 

In foto, dott. Salvatore Rucco, direttore amministrativo