La classifica delle migliori stazioni ferroviarie d’Italia

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Giovedì 25 Novembre 2021
La classifica delle migliori stazioni ferroviarie d’Italia

Viaggiare in treno è una delle scelte preferite dalla maggior parte dei viaggiatori a cui sta a cuore il basso impatto ambientale di questo storico mezzo di trasporto e la comodità in termini di bagagli da portare con sé.

Un viaggio in treno, tra l’altro, inizia già appena arrivati in stazione, poiché sono moltissime le stazioni ferroviarie ricche di bellezze architettoniche e storie da raccontare, per proseguire con la meraviglia dei paesaggi che i binari attraversano. Alcune stazioni ferroviarie in Italia vengono annoverate tra i luoghi più visitati e affascinanti delle città che le ospitano.

Ma per essere efficienti e comode sotto tutti i punti di vista, e per garantire ai passeggeri di vivere un’esperienza di viaggio rilassante e senza stress sin dall’arrivo e permanenza in stazione, le stazioni italiane devono garantire adeguati servizi e una posizione comoda da raggiungere dal centro della città.

In Italia sono oltre 30 le stazioni ferroviarie a misura di passeggero, più frequentate e dalle quali e per le quali vengono prenotati più viaggi. Sul podio delle migliori stazioni in Italia vi sono:

  • La stazione di Firenze Santa Maria Novella, che detiene il record di oltre il 90% della puntualità dei treni regionali. Si estende per circa un chilometro e ospita circa 1.900 tra ristoranti, bar e negozi. È tra le stazioni più accessibili d’Italia in termini di vicinanza dal centro della città (a soli 200 metri), e offre una comoda lounge a disposizione dei passeggeri dell’alta velocità.
  • La stazione di Roma Termini, al secondo posto ma con i maggiori servizi offerti in stazione per i passeggeri, fra cui le aree parcheggio, il noleggio auto, il Wi-Fi gratuito, l’ufficio oggetti smarriti, la polizia ferroviaria, la sala d’attesa, il deposito bagagli e i servizi igienici. Trattandosi della più importante e grande stazione italiana, è anche quella con il maggior traffico di passeggeri in Italia e quinta in Europa.
  • La stazione di Napoli Centrale, distante 400 metri dal centro cittadino, con la puntualità dei treni regionali attestata al 72%. Ogni anno raggiungono Napoli Centrale circa 50 milioni di passeggeri e ogni giorno transitano 137 mila treni. Come Roma Termini, anche questa stazione offre ai passeggeri comodità come toilette pubbliche, connessione Wi-Fi gratuita, deposito bagagli e servizio di noleggio auto.

Le stazioni ferroviarie più belle in Italia
Napoli Afragola

Ed è proprio da Napoli che inizia il viaggio attraverso le stazioni ferroviarie più affascinanti d’Italia.

Napoli Afragola è una stazione ad alta velocità di recente costruzione, inaugurata nel 2017. Chiamata anche La Porta del Sud, è una delle più belle stazioni d’Italia per quanto riguarda la bellezza della sua architettura ferroviaria, progettata dall’architetta anglo-irachena Zaha Hadid, caratterizzata da una linea architettonica sinuosa e dalla particolare struttura a ponte che sovrasta i binari.

Già nel 2003 erano iniziati gli scavi per costruire questa stazione, ma furono interrotti subito perché venne ritrovato un antico villaggio miceneo risalente al 1500 a.C.

Roma Termini

La città capitolina ospita, tra le tante linee ferroviarie, le due stazioni più importanti e strategiche, ossia Roma Termini e Roma Tiburtina.

Con un flusso di quasi 500 mila passeggeri e visitatori al giorno, Roma Termini detiene il primato della più grande stazione ferroviaria d’Italia, con i suoi 225 mila metri quadri di superficie. Il suo nome deriva dalla vicinanza con le famose e storiche Terme di Diocleziano, sito archeologico tra i più ricchi e importanti di Roma.

Inaugurata nel 1867, è una stazione centralissima, anche se dal punto di vista architettonico non è molto valorizzata, ma a pochi passi ci si ritrova immersi nelle bellezze della Città Eterna.

Roma Tiburtina

A differenza della precedente, la stazione Roma Tiburtina è di recente costruzione: i lavori hanno impiegato 4 anni per giungere all’inaugurazione del 2011, dedicando la nuova stazione al Conte di Cavour. Differisce da Roma Termini anche per l’architettura contemporanea di cui si fregia, tra i motivi che la rendono visitata da milioni di turisti.

Milano Centrale

Seconda alla stazione di Roma Termini per numero di viaggiatori che la frequentano, circa 120 milioni all’anno, Milano Centrale è la più grande delle 22 stazioni ferroviarie attive a Milano, inaugurata nel 1931, durante il dominio fascista, e ristrutturata più volte nel corso degli anni.

Lo stile architettonico di Milano Centrale è un mix di contaminazioni (dovute ai decenni che ci sono voluti per costruirla) di stile liberty, art déco e razionalismo. All’inizio degli anni 2000 venne effettuata una grande opera di riammodernamento che la rese l’importante galleria che oggi è conosciuta in tutto il mondo.

La stazione di Milano Centrale, però, è anche quella con la percentuale più alta di treni in ritardo, insieme alla stazione di Porta Garibaldi.

Torino Porta Nuova

L’importante snodo ferroviario torinese conta 9 stazioni, la più importante e centrale delle quali è Torino Porta Nuova. La terza stazione più grande d’Italia venne costruita tra il 1861 e il 1868, anni in cui Torino era la capitale, e poi ristrutturata dopo i danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale.

L’architettura della stazione è in perfetto stile ottocentesco, a cominciare dall’imponente facciata fino ad arrivare alle sale d’attesa, la più bella delle quali è la Sala Gonin, riservata ai viaggi della famiglia reale dei Savoia.

Genova Brignole

Nata come un semplice fabbricato in legno, la stazione di Genova Brignole venne ristrutturata nel 1905, dopo soli tre anni di lavori, che l’hanno resa un imponente edificio in stile della rinascenza architettonica francese. Non è la più grande stazione di Genova (lo è, invece, la stazione Genova Piazza Principe), ma è la più vicina al centro e collega la città al resto d’Italia.

Firenze Santa Maria Novella

Anche la stazione di Firenze Santa Maria Novella appartiene all’epoca fascista, costruita in stile razionalista italiano negli anni ’30. Il suo nome deriva dalla vicinissima Basilica Santa Maria Novella.

È la quarta stazione più grande d’Italia e conta circa 60 milioni di viaggiatori all’anno che la frequentano.

Palermo Centrale

La stazione di Palermo Centrale è l’unico snodo che serve tutti i treni in partenza e in arrivo dal capoluogo siciliano e si trova a pochi passi dal centro storico della città. Realizzata nel 1886 in stile neorinascimentale, la sua facciata è rimasta tutt’oggi allo stato originario; solo la particolare tettoia di ferro e vetro è cambiata, perché venne demolita durante la Seconda Guerra Mondiale per estrarne i metalli da impiegare in guerra. È questa la stazione che ha visto emigrare verso il Nord migliaia di famiglie siciliane alla ricerca di fortuna durante il dopoguerra.

Reggio Emilia AV Mediopadana

La stazione dell’Alta Velocità di Reggio Emilia è l’opera architettonica ferroviaria più innovativa del nuovo millennio italiano. È stata inaugurata nel 2013 e rientra nel famoso progetto Le Vele dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava, presentando la forma di una struttura futuristica a onda. Questo progetto l’ha resa una tappa importante della tratta fra Bologna e Milano, poiché fino ad allora era solo una stazione di passaggio.