Mille & un Babà: Andrea Sacchetti da Prato vince il contest di Mulino Caputo con «Ali Babà»

Mille & un Babà: Andrea Sacchetti da Prato vince il contest di Mulino Caputo con «Ali Babà»
di Emanuela Sorrentino
Martedì 5 Aprile 2022, 12:33 - Ultimo agg. 19:30
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Ha conquistato la giuria con la sua creazione dal nome e dagli ingredienti senza dubbio esotici: Alì Babà. E con questa versione contemporanea del babà il giovane pasticciere Andrea Sacchetti (Pasticceria Nuovo Mondo di Prato) ha trionfato al termine del contest di Mulino Caputo «Mille&UnBabà» che si è svolto sulla terrazza panoramica del Grand Hotel Oriente, con l’organizzazione dalla Dieffe Comunicazione (Carmen Davolo e Daniela Marrapese). 

Elegante e sofisticata, la monoporzione di Andrea Sacchetti era composta di pasta di babà con all’interno un cuore di ananas poché al profumo di lime, bagna al rum aromatizzata all’ananas e lime, ganache montata alla vaniglia Bourbon e gelatina lucida al mango, secondo piazzamento per Vincenzo Daloiso della Pasticceria Venezuela 1963 di Barletta e terzo per Fabio Scozzafava, pastrychef del ristorante Felice di Lucca. 

 

«Un orgoglio aver vinto qui a Napoli, la patria del babà. Dedico questa vittoria al maestro pasticciere Alfonso Pepe, una eccellenza del settore che ci ha lasciati troppo presto», ha detto emozionato il giovane pasticciere toscano, che dopo gli studi classici ha deciso di dedicarsi alla sua passione, tra corsi di formazione e prestigiose esperienze. Sacchetti, classe ’96, è cresciuto nella pasticceria di famiglia: a 12 anni era già in laboratorio e a 19 nella prestigiosa Cast Alimenti di Brescia e poi nella Pasticceria Veneto di Iginio Massari. Ha proseguito la sua formazione dal maestro piemontese Alessandro Dalmasso e dal francese Angelo Musa. Ora lavora con il padre e ha creato una sua linea di dolci contemporanei tra cui spicca proprio Alì Babà.

La giuria, composta dai maestri pasticceri Sal De Riso e Sabatino Sirica, dallo chef stellato Gennaro Esposito e presieduta dall’Ad di Mulino Caputo, Antimo Caputo, ha valutato le proposte, tenendo conto di: estetica e presentazione, profumo, gusto, colore, qualità degli ingredienti, morbidezza e alveolatura. Al vincitore è stata assegnata una fornitura di farina Mulino Caputo nella varietà Oro specifica per lunghe lievitazioni, oltre che un premio di mille euro. 

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A confrontarsi nella realizzazione del dolce principe della pasticceria partenopea, nella sua veste di babà contemporaneo rinnovato nella forma, negli ingredienti o negli abbinamenti sono stati oltre ai tre pasticcieri del podio: Luigi Avallone, titolare della Pasticceria Fratelli Avallone di Quarto; Ciro Cascone, pasticcere presso la Pasticceria Donna Lucia Prisco di Ercolano; Guglielmo Cavezza della Pasticceria Mommy Cafè di Cicciano; Giuseppe Cristoforo, Pasticceria Dolce Voglia di Frattaminore; Gianmaria Tommaso Monti della Pasticceria Monti di Priverno, in provincia di Latina; Nicola Obliato della Pasticceria Mille Dolcezze di Frattamaggiore; Pasquale Pesce, della Pasticceria Pesce di Avella.

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