Napoli si tinge di rosso: show di Monetti e Tudor alla stazione Anton Dohrn

Napoli si tinge di rosso: show di Monetti e Tudor alla stazione Anton Dohrn
A cura di PIEMME S.p.a - INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Venerdì 14 Ottobre 2022, 00:00
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Nella suggestiva location dell'Acquario di Napoli, alla stazione zoologica Anton Dohrn, l'orologeria Monetti, attiva da oltre cento anni sul territorio campano, ha presentato il nuovo modello marchiato Tudor, il Pelagos 39, mostrato in anteprima mondiale lo scorso settembre.

L'esperienza immersiva, resa ancor più accattivante dalla struttura ottocentesca, sapientemente illuminata di rosso per riprendere il colore dominante del brand svizzero, ha dato il benvenuto a numerose personalità di spicco, tra cui il presidente della Banca di credito cooperativo di Napoli, Amedeo Manzo, lo scrittore Maurizio de Giovanni e Maurizio Marinella

«Tudor e Monetti hanno iniziato a collaborare insieme dai primi anni Sessanta, grazie a mio padre e a mio zio che hanno favorito la diffusione degli orologi della casa svizzera», dichiara Gabriella Monetti, oggi amministratrice delegata dell'azienda assieme al marito Claudio Argenziano. «All'inizio Tudor veniva regalato al posto di Rolex, da cui era prodotto, poiché era meno dispendioso. Allo stesso tempo per i clienti rappresentava una garanzia il fatto che fosse prodotto da Rolex e consigliato dalla mia famiglia». 

«Negli ultimi anni Tudor ha assunto sempre di più una personalità distinta dalla casa madre, diventando un brand a tutti gli effetti, indipendente da Rolex. Oggi si può essere concessionari di Tudor senza esserlo anche di Rolex», aggiunge Monetti. Il marchio svizzero, specializzato nella creazione di orologi subacquei, è oggi guidato da Éric Pirson. La direzione commerciale è invece affidata a Renato Scloza, presente all'evento. 

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Dopo una pausa forzata a causa della pandemia da Covid-19, l'azienda napoletana ha potuto realizzare il desiderio di presentare le ultime novità di Tudor. «Da sempre Tudor ha posto la sua attenzione sul mare e alla protezione degli animali marini. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di organizzare l'evento all'Acquario di Napoli», conclude.