Per curare la Calvizie il Trapianto di Capelli non serve.

Quando si pensa di curare la Calvizie eseguendo uno o più interventi di Trapianto di Capelli, non si sono fatti i conti con una realtà "scomoda". La Calvizie è una vera patologia clinica e nessun Trapianto, fine a se stesso, potrà mai risolverla.

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A cura di PIEMME S.p.a - INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Lunedì 13 Giugno 2022, 14:59
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Per chi soffre di Calvizie, Diradamento e Alopecia, il Trapianto di Capelli deve essere considerato come l'ultima dell'azioni da intraprendere, è da valutare solo dopo aver creato le migliori condizioni cliniche dell'ambiente follicolare. Liberare dall'infiammazione e silenziare tutte le cause concause che alimentano la Calvizie personale, è la la fase imperativa per raggiungere risultati di valore, naturali e duraturi.

A questo proposito il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva consente di curare la Calvizie superando i limiti del Trapianto stesso, per chi lo ha già eseguito ne potenzia e stabilizza i risultati, ma in molti casi offre l'opportunità di evitarlo.


Per curare la Calvizie in modo moderno e completo è necessario andare oltre il Trapianto di Capelli.
Per curare la Calvizie e risolverla, non basta lavorare "solo" sul problema estetico o inibire una sola causa scatenante, è fondamentale un'azione multidisciplinare in grado dio avvolgere la Calvizie di ogni persona a 360 gradi e con una strategia precisa.


“La Terapia Inclusiva contro la Calvizie è la risposta personalizzata, innovativa e più risolutiva per molte persone che soffrono di diradamento dei capelli.”
Il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva bSBS consente di curare la Calvizie mettendo in primo piano l’unicità del paziente e permette di agisce su tutte le cause e concause che generano e alimentano la sua personale patologia. E’ l’approccio non chirurgico più avanzato e completo nel panorama medico internazionale. 
Se per molte persone permette di evitare il Trapianto di Capelli, vedi i casi di diradamento e assottigliamento dei capelli, classici dell’Alopecia Androgenetica e nei quali il Trapianto può creare un danno più che un benefico, nei pazienti con Calvizie più compromesse crea le basi per consentire di raggiungere un risultato di alto valore estetico naturale e duraturo.

Tutte le Fasi del Protocollo Inclusivo bSBS. La Nuova Era" della Medicina Rigenerativa from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.


“Il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva è basilare anche per chi si è sottoposto ad uno o più Trapianti e che, a distanza di un tempo relativamente breve, si ritrova con un risultato incompleto.”
Senza curare la Calvizie in modo completo, a far quasi svanire i risultati dopo il primo anno post Trapianto, è la perdita di densità causata sia dal mancato attecchimento di alcuni follicoli trapianti, sia l’evoluzione della patologia stessa. L’effetto disarmonico e con capelli trapiantati spessi (sopravvissuti), accanto a capelli nativi più sottili e danneggiati dalla Calvizie crea un risultato conclusivo “artefatto”. Ed è qui che entra in campo il Protocollo Inclusivo Multidisciplinare.
Una situazione che induce le persone a sottoporsi a nuovi inventi per rimediare ad un’estetica compromessa. E’ proprio questa mancanza di consapevolezza e di una strategia corretta, uno degli errori più comuni e continuare a “coprire” il problema senza curare la Calvizie in modo profondo.


“Grazie alle nuove bio tecnologie di Medicina Rigenerativa Inclusiva, è possibile sfruttare le Cellule Staminali, le Cellule Riparative, la Matrice ExtraCellulare e i Fibroblasti del Paziente stesso.
Oggi si può curare la Calvizie come mai prima, ripristinando il parco follicolare attivo, aumentando la densità visiva e promuovendo la massima rigenerazione e ricrescita autologa.”

L’insieme di questo pool cellulare autologo compone le Unità Rigenerative Cellulari e rappresentano la più consistente fonte rigenerativa estratta da un semplice prelievo ematico. Offre la possibilità concreta di contrastare e correggere le disfunzioni evolutive che alimentano la Calvizie di ogni paziente. Senza controindicazioni, senza invasività e senza dolore.

Per curare la Calvizie di quali armi dispone la Terapia Inclusiva bSBS e cosa la distingue da altri trattamenti?
Le differenze rispetto a qualunque altra metodica volta a curare la Calvizie, sono evidenti e determinanti, la novità assoluta risiede proprio nelle tecnologie, nel follow-up e nella strategia con cui si approccia alla Calvizie.
Il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva bSBS si compone di 5 fasi concentrare in una Sessione non chirurgica di 2 ore e 30 circa, sempre coadiuvata da un follow-up auxologico follicolare ad-personam. Tutte le fasi sono “linkate” tra loro e consentono di aggredire la Calvizie in tutti i punti nevralgici dai quali nasce, si alimenta ed evolve.
Per curare la Calvizie è fondamentale una diagnosi personalizzata, a tal proposito la Fase di Analisi Avanzata è la prima fase del Protocollo Inclusivo ed è eseguita contestualmente nel giorno della Sessione terapeutica. L’approccio diagnostico si discosta totalmente dal classico esame del capello.
Non più solo superficiali esami del capello, ma oggi è possibile stilare un approfondito studio delle cause e delle concause specifiche di ogni Paziente attraverso un’analisi e completa che consente di creare una Terapia Inclusiva specifica per ogni individuo.

“È opportuno sottolineare che il grado di personalizzazione della Terapia Inclusiva è talmente elevato che è statisticamente impossibile eseguire due terapie uguali.”

L’estrema personalizzazione della terapia è la vera strategia vincente per curare la Calvizie, ed è resa possibile grazie all’utilizzo di un pool di analisi profonde e non limitate al capello danneggiato. Si tratta di Genomica, Epigenomica, Profilo della Membrana Cellulare, Analisi Morfologica Digitale e URC Analyzer.
I dati diagnostici del Paziente vengono subito inglobati e assemblati da UniqueStudio, un particolare algoritmo in grado di impostare, sull’unicità di ogni Calvizie, le oltre 16 tecnologie presenti nel Protocollo. Tutte le 5 Fasi, compresa l’Analisi Avanzata, vengono eseguite nel giorno stesso della Sessione terapeutica.
Un approccio inclusivo che consente di curare la Calvizie agendo sulle più profonde cause e concause che la generano e alimentano. Permette di avvolgere la patologia a 360 gradi favorendo il ripristino del funzionamento fisiologico e naturale dell’Ambiente Follicolare attivo.

Il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva sfrutta il massimo potenziale rigenerativo e antinfiammatorio del Paziente stesso.
Ognuna delle 5 Fasi del Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS è studiato per intervenire su uno o più aspetti che creano la disfunzione dei follicoli piliferi. A questo proposito sono proprio le tecnologie bio-mediche a consentire di creare una vera e propria rigenerazione cellulare e un riassetto del metabolismo cutaneo e follicolare.
La possibilità di curare la Calvizie, usando proprio le “cellule target” e nella rigenerazione del follicolo e nell'azione antinfiammatoria, è resa attuabile grazie alla piattaforma hCRP Sonicato, un sofisticato separatore cellulare ottico automatizzato in grado di selezionare e isolare solo le cellule realmente necessarie e naturalmente attive nella nascita, crescita e rigenerazione dei capelli. 

Differenze tra il PRP Capelli ed il Percorso di Medicina Inclusiva. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

 


“Oggi è possibile estrarre, dal Paziente stesso e in modo totalmente indolore, il più corposo pool rigenerativo da prelievo ematico e con un grado di sicurezza è assoluto.”

A differenza di vecchie terapie che richiedono un certo tipo di manipolazione del concentrato, come accade nel PRP - PRF - PRE, la tecnologia hCRP Sonicato lavora a circuito chiuso automatizzato, peculiarità che consente di evitare ogni tipo di manipolazione da parte degli operatori.
Anche a livello qualitativo le potenzialità terapeutiche sono evidenti, una sola Sessione di hCRP equivale a più di 36 microprovette usate nelle terapie PRP o similari, anni di terapie concentrate in una sola Sessione.

Particolare attenzione è dedicata allo stato infiammatorio follicolare, di fatto per curare la Calvizie. è imperativo spegnere l’infiammazione.
Per poter comprendere la portata rivoluzionaria della Terapia Inclusiva nella cura della Calvizie, è opportuno approfondire le ultime novità sulle cause della Calvizie. Non più solo ormoni e concause personali a determinare lo scaturire della patologia, oggi la ricerca scientifica indica in proteina pro-infiammatoria la principale responsabile del diradamento e della caduta dei capelli in uomini e donne. 

Prostaglandina D2 e Protocolli di Medicina Inclusiva. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.


Parliamo della Prostaglandina D2, la sua azione è causa di una forte infiammazione per i follicoli piliferi, li rende deboli e incapaci di generare un capello sano, spesso e resistente. L’entità dell’infiammazione può variare in maniera significativa - in alcuni casi è più lenta, mentre in altri quasi fulminea - e aggredisce in maniera pressante i capelli alla loro radice. Immaginare di curare la Calvizie senza spegnere l'infiammazione dell'ambiente follicolare, è impossibile.

“L’infiammazione causata dalla Prostaglandina D2 è così deleteria che aggredisce anche i follicoli autotrapianti, che seppur protetti dal DHT, principale causa dell’Alopecia Androgenetica, non sono immuni dall’azione degenerativa della Prostaglandina D2.”
Appare quindi evidente come il Trapianto di Capelli, per quanto possa essere una soluzione diffusa, non sia quella definitiva a meno che non sia associata ad un Protocollo di cura di Terapia Inclusiva in grado di spegnere l’infiammazione e ripristinare la salute dell’ambiente follicolare.

Fase 3 | Azione Antinfiammatoria Follicolare. from HairClinic Bio Medical Group on Vimeo.

 


La Terapia Inclusiva bSBS crea la più potente azione antinfiammatoria che causa la sofferenza follicolare.
L’elemento chiave per curare la Calvizie è la strategia di azione applicata e che parte da una visione globale della genesi ed evoluzione della patologia stessa.
A prescindere dalla causa scatenante della Calvizie, si deve tener presente che ci si trova ad intervenire in una situazione dominata da uno stato infiammatorio (acuto, subacuto, cronico), fortemente sintomatico e che porta ad una sofferenza prima, fino ad un assottigliamento ed atrofia dei capelli.
È evidente che l’entità dell'infiammazione è fortemente determinata dalla entità delle proteine pro-infiammatorie che intervengono e che generano questo stato di malessere al follicolo.
A tal proposito la Terapia Inclusiva bSBS contro la Calvizie fa uso di differenti tecnologie specifiche per ogni tipologia infiammatoria. Usando una metafora, si potrebbe dire che i Protocolli moderni eseguiti in HairClinic sono dei veri e propri “estintori” contro l’infiammazione che determina la caduta dei capelli.


La Calvizie di cura senza chirurgia. I risultati eccellenti della Terapia Inclusiva bSBS la rendono necessaria in tutti i gradi di Calvizie trattabili.
Nei casi di Calvizie avanzata avanzate rappresenta una base essenziale pre o post chirurgia, nei casi di diradamento localizzato o diffuso, nell’assottigliamento dei capelli come avviene nell’Alopecia Androgenetica, esprime il massimo potenziale rigenerativo e riparativo. Situazione che riguarda oltre il 93% dei Pazienti trattati.
Per le persone che stanno pensando di eseguire il primo Trapianto di Capelli, il consiglio è quello di pensare e ragionare. Se il solo Trapianto fosse una soluzione definitiva, non ci sarebbe necessità di ripeterlo più volte come invece succede per moltissimi persone. Inoltre, la somma di più interventi rendono i risultati poco naturali e molto approssimativi. Ecco che la Terapia Inclusiva rimane una fase imperativa da eseguire prima di qualunque approccio chirurgico. Senza curare la Calvizie personale in modo completo, senza una vera base di salute a livello follicolare e senza aver agito seriamente su tutte le cause e concause, il Trapianto di Capelli, nella maggior parte dei casi, è inconcludente.
Chi ha già eseguito un Trapianto di Capelli, o più di uno, e dopo un periodo soddisfacente ma relativamente breve, si ritrova in una situazione poco densa e poco naturale, la Terapia Inclusiva è necessaria per ripristinare una situazione di salute visiva, rendere i passati Autotrapianti più integrati al parco follicolare nativo e consente di evitare ulteriori interventi chirurgici inconcludenti eseguiti nel momento sbagliato.
Anche nell’Alopecia Areata, una tipologia autoimmune di Alopecia, la Terapia Inclusiva favorisce una potente azione antinfiammatoria velocizzando il ripristino autologo della patologia.


E' possibile curare la Calvizie senza invasività, senza dolore e senza controindicazioni, ottenendo i massimi risultati autologhi e il miglior follow-up personalizzato.
A completamento de Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS è stato creata una Fase Auxologica Follicolare che embrica un follow-up costruito sul Paziente e rimodulato in base alla risposta soggettiva di ogni individuo. L’importanza di questa fase è determinante al fine raggiungere un risultato di alto valore estetico, stabile e soprattutto duraturo.
Non solo i risultati ma anche e soprattutto l’assenza totale di controindicazioni e effetti collaterali, rendono questa metodica sempre più ricercata, praticata e apprezzata.
Non bisogna poi sottovalutare il fatto che la Terapia Inclusiva bSBS non è invasiva, non lascia segni di alcun tipo, non richiede il taglio di capelli e assicura una ripresa immediata della propria vita quotidiana (al lavoro, alla vita sociale e allo sport anche agonistico).
Favorisce l’inversione del processo degenerativo, della miniaturizzazione e dell’assottigliamento dei follicoli danneggiati, ricettivi e non atrofici. Libera l’ambiente follicolare dall’infiammazione, promuove la massima ricrescita e rigenerazione cellulare autologa, ma anche l’aumento di densità visiva, il blocco dell’invecchiamento cellulare precoce, causa della caduta eccessiva dei capelli.
Infine, interviene a livello antinfiammatorio contro la sintesi della ProstaglandinaD2 e regolando dall’interno l’eccessiva produzione di sebo.