Invalidità civile e accompagnamenti,
ecco l'iter per avere la pensione

A CURA DI PIEMME S.p.a
Molti fanno richiesta all’Als per ottenere l’invalidità civile o accompagnamento. Ma qual è l’iter? E quali i requisiti necessari? «L’utente che ha una patologia si rivolge al suo medico curante, il quale fa un certificato telematico, per poi recarsi presso un patronato. Da lì parte la pratica. L’assistito sarà chiamato per fare la visita di competenza all’Asl. In quel caso l’ente emetterà un punteggio che va da zero a cento. Si ha diritto a un indennizzo economico quando la percentuale è pari o superiore al 74%. Fino al 99% si parla di assegno di invalidità civile. Al 100% si parla di pensione.  «Se poi c’è anche la necessità di un’assistenza continua, viene riconosciuto anche l’accompagnamento», spiega l’avvocato Antonio Laudando. Però non sempre l’iter avviene in maniera fluida e può accadere che l’utente non ottenga ciò che gli spetta.
 
 

«Gli utenti insoddisfatti possono rivolgersi presso il nostro studio, portare il decreto da cui si evince il punteggio dato e, attraverso i medici che collaborano con noi, individueremo altri documenti da produrre. Poi scriveremo il ricorso, lo sottoporremo al giudice il quale nominerà un Ctu, che si pronuncerà nel merito». L’utente non perderà mai gli arretrati maturati fino a quel momento e non dovrà pagare gli avvocati prima del risultato. «Chiederemo gli onorari quando abbiamo portato a termine la causa in modo positivo».
 

STUDIO LAUDANDO
www.studiolaudando.it
studiolaudando@gmail.com
tel. 081.5209150
Lunedì 25 Marzo 2019, 11:00 - Ultimo aggiornamento: 25-03-2019 14:35
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