Baldwin, la famiglia di Halyna Hutchins tenta di raggiungere gli Usa malgrado il Covid: «Chi ha sbagliato paghi»

La donna aveva un figlio di otto anni. Il marito: «Non ci sono parole»

Sabato 23 Ottobre 2021 di Simona Antonucci
Baldwin, la famiglia di Halyna Hutchins tenta di raggiungere gli Usa malgrado il Covid: «Chi ha sbagliato paghi»

«Ho parlato con Alec Baldwin. Non penso ci siano parole per descrivere la situazione». Sono le parole di Matthew Hutchins, il marito della direttrice della fotografia Halyna Hutchins, uccisa per errore sul set del film Rust, da un colpo di pistola partito accidentalmente da una pistola di scena impugnata da Alec Baldwin. I due erano sposati da 16 anni e insieme hanno un figlio di otto anni.

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 Harvard Law School

Matthew è un avvocato dello studio di Los Angeles, Latham & Watkins. Secondo la sua pagina Linkedin ripresa dal The Sun, si è laureato alla Harvard Law School e ha conseguito la laurea presso la University of Southern California. L’uomo intervistato da Insider ha riferito: «Non sarò in grado di commentare i fatti o il processo di ciò che stiamo attraversando in questo momento, ma apprezzo che tutti siano stati molto comprensivi». Il vedovo ha aggiunto con grande dolore: «Penso che avremo bisogno di un po’ di tempo prima di poter davvero spiegare la vita di mia moglie in un modo che sia facile da comunicare». Ma sta preparando una dichiarazione che posterà nelle prossime ore sul suo profilo twitter: «Il mio intento - ha detto - è scrivere alcune cose della sua vita e della situazione che ritengo più importanti. Ho intenzione di pubblicarlo sul mio profilo Twitter non appena avrò l’opportunità. Una cosa che stiamo cercando di fare è organizzare un memoriale con l’Afi, l’American Film Institute». L’intera famiglia è distrutta. E i genitori, che da Kiev stanno cercando di entrare negli Stati Uniti, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, chiedono di sapere come sia potuta accadere una tragedia simile. E pretendono giustizia: «Se qualcuno ha sbagliato deve pagare».

Hannah Gutierrez Reed

Secondo le indagini, la responsabile del controllo armi sul set di Santa Fe, luogo della tragedia in cui è rimasto coinvolto Alec Baldwin, era Hannah Gutierrez Reed, una giovane di vent’anni al primo incarico. Lo ha rivelato la Bbc, dopo aver ottenuto un documento che mostra i membri della troupe che erano previsti sul set quel giorno. Il particolare che la Reed fosse al primo incarico è stato reso noto dal Los Angeles Times. Maggiori approfondimenti rivelano invece che ventiquattrenne figlia del veterano armaiolo Thell Reed, avrebbe recentemente finito di girare il suo primo film come armaiolo, “The Old Way”, un western con Nicolas Cage.

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La pistola di scena, con cui Baldwin ha ucciso per errore Halyna Hutchins, conteneva un «live single round», ossia un solo colpo, secondo un’e-mail inviata dall’International Alliance of Theatrical Stage Employees ai suoi membri. Ad Alec Baldwin, che si apprestava a girare la scena costata la vita alla direttrice della fotografia Hutchins, era stato detto che la pistola era «fredda», termine che in gergo indica un’arma scarica. Lo riferisce il Los Angeles Times raccontando la dinamica dei fatti in cui cita una fonte della produzione del film.

Video

Cold gun

Baldwin si stava preparando a girare la scena in cui estrae una pistola da una fondina. I membri della troupe avevano già gridato «cold gun» (pistola fredda) sul set, mentre il team di registi stava allineando le angolazioni della telecamera e doveva ancora ritirarsi nell’area sul set dove la troupe si riunisce per guardare le riprese da lontano tramite un monitor. Invece, l’operatore della fotocamera era su un carrello con un monitor e stava controllando le inquadrature. Anche Hutchins stava guardando il monitor appoggiata sulla spalla dell’operatore, così come il regista del film, Joel Souza, che era accovacciato proprio dietro di lei. Baldwin ha estratto la pistola dalla fondina e ha sparato una volta senza incidenti, ma quando ha ripetuto l’azione, è partito il colpo proprio in direzione della Hutchins, del regista e dell’operatore. Secondo il racconto, il proiettile dopo avere sfiorato l’operatore, ha colpito la Hutchins e poi Souza. Un portavoce di Alec Baldwin ha inoltre dichiarato all’Associated Press che la pistola a salve non si sarebbe accesa correttamente.

Lo sceriffo della contea di Santa Fe

Il portavoce dello sceriffo della contea di Santa Fe, Juan Rios, ha affermato che gli investigatori stanno indagando su quale tipo di proiettile sia stato sparato e come. Al momento non sono state presentate accuse. Anche se la produzione cinematografica manifesta preoccupazione. Le indagini proseguono e i genitori della vittima, da Kiev, città natale in Ucraina incalzano: «Quali sono le misure di sicurezza? E se sono state rispettate, come è potuto succedere?».

Il visto

Oltre a disperarsi, la famiglia di Halyna Hutchins sta combattendo per poter entrare negli Stati Uniti e raggiungere la salma della loro Halyna. Sperando che nonostante le limitazioni anti Covid venga loro concessa una possibilità d’ingresso. La madre della vittima non avrebbe i documenti a posto e la sua partenza sarebbe stata bloccata. Baldwin nel frattempo ha voluto rivolgere il suo pensiero proprio alla famiglia della direttrice della fotografia attraverso una serie di tweet: “Non ci sono parole per trasmettere il mio shock e la mia tristezza per il tragico incidente che ha tolto la vita a Halyna Hutchins, moglie, madre e nostra collega profondamente amata».

 

Elijah Wood

L’attore ha proseguito: «Sto collaborando pienamente con le indagini della polizia per affrontare come si è verificata questa tragedia e sono in contatto con suo marito, offrendo il mio sostegno a lui e alla sua famiglia», ed ha spiegato come il suo cuore sia a pezzi per il marito e per il figlio della vittima. Per Hutchins, un’ondata di tributi sui social media. L’attore Elijah Wood twittato, “Notizie assolutamente orribili e devastanti sul direttore della fotografia, Halyna Hutchins. Il mio cuore è con la sua famiglia”. Anche il regista James Gunn è intervenuto, affermando, “La mia più grande paura è che qualcuno possa essere ferito a morte su uno dei miei set. Prego che questo non accada mai. Il mio cuore è con tutte le persone colpite dalla tragedia di oggi su Rust, in particolare Halyna Hutchins e la sua famiglia”.

American Film Institute Conservatory

Halyna Hutchins era nata in Ucraina nel 1979 e cresciuta in una base sovietica militare nel circolo Artico. Dopo la laurea in International Journalism, ha lavorato come giornalista investigativa per produzioni di documentari nell’Europa dell’Est poi grazie a Robert Primes è entrata all’American Film Institute Conservatory, dove si è diplomata nel 2015. Tra i suoi ultimi lavori, era stata direttrice della fotografia del film d’azione del 2020 Archenemy, con Joe Manganiello. Un anno prima era stata nominata «stella nascente» del cinema da American Cinematographer, l’associazione culturale e professionale statunitense. La sorella, che vive in Indonesia la ricorda dicendo che la considerava un modello.

Ultimo aggiornamento: 19:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA