«Ammen» è girato a Montecalvo il primo film del post Coranavirus

Sabato 27 Giugno 2020
La prima pellicola italiana a tornare nelle sale cinematografiche dopo l'attenuazione delle misure di contenimento della pandemia si intitola «Ammen». Il nuovo film di Ciro Villano, prodotto dalla «Green Film», uscirà nelle sale di tutta la Penisola il 2 luglio. Il film - girato per tre quarti a Montecalvo, e per un quarto a Napoli - racconta le vicende di due napoletani «cialtroni» che scappano dalla città e si rifugiano casualmente in questo posto lontano dai loro problemi.

«Ma lì - spiega Villani - inizieranno i loro veri guai. Avevo bisogno di un paese piccolo, tranquillo e carino dove si vive ancora bene e dove c'è il pericolo però che l'ambiente salubre, le campagne e le montagne possano essere date in pasto a chi le gestisce male e diventare depositi di rifiuti o altro», ha detto ancora il registra che ha voluto trasformare a tutti i costi Montecalvo in un set cinematografico.

«Abbiamo avuto, tra l'altro, un'ospitalità eccezionale e una grandissima disponibilità da parte degli abitanti. Siamo davvero felici di questo. Girare nei piccoli centri, inoltre, ti permette di girare tanto e bene. Giravamo la media di quattro minuti al giorno che è tantissimo per un film», ha detto ancora Villano. 



A Davide Marotta e Maurizio Mattioli è andato il ruolo di protagonisti. Tra gli altri attori figurano Elisabetta Gregoraci, nel ruolo della moglie del sindaco del paese, Tommaso Bianco, che ha lavorato con Eduardo De Filippo e Luciano De Crescenzo, e Gianni Parisi, tra i protagonisti dell'ultima serie di «Gomorra» su Sky, e Simone Schettino tra i comici di «Made in Sud». Le musiche sono di Sal Da Vinci. © RIPRODUZIONE RISERVATA