Bruce Willis malato reciterà ancora grazie a un gemello digitale? La verità sull'utilizzo della sua faccia

Bruce Willis malato reciterà ancora grazie a un gemello digitale? La verità sull'utilizzo della sua faccia
Lunedì 3 Ottobre 2022, 11:58 - Ultimo agg. 12:58
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Bruce Willis non ha venduto i diritti per l'utilizzo della sua faccia. La smentita è arrivata dall'agente della star dopo che, la scorsa settimana, era circolata la notizia secondo cui l'attore, con un accordo pionieristico, aveva venduto la sua faccia a una società di deepfake chiamata Deepcake. Ma oltre al rappresentante di Willis, la notizia è stata smentita anche dalla Deepcake. Willis ha annunciato il suo ritiro dalla recitazione a marzo, dopo che gli è stata diagnosticata l'afasia, un disturbo che colpisce il linguaggio.

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Il gemello digitale e i deepfake

I deepfake utilizzano l'intelligenza artificiale e la tecnologia di apprendimento automatico per creare video realistici, spesso di celebrità o politici. Per un attore che non può più recitare questa tecnologia potrebbe avere il potere di cambiare le prospettive. Così, quando il 27 settembre, il Daily Mail ha riferito che era stato raggiunto un accordo tra Willis e Deepcake, la cosa è probabilmente sembrata credibile ai più e la notizia ha fatto il giro del mondo. «Il due volte vincitore di un Emmy Bruce Willis può ancora apparire nei film dopo aver venduto i suoi diritti di immagine a Deepcake», recitava l'articolo. Poi ripreso da moltissime altre testate che raccontava anche il progetto della «creazione di un 'gemello digitalè» dell'attore da utilizzare nei film. Ma la notizia sarebbe vera solo in parte. Almeno al momento. Ciò che è vero, infatti, è che un deepfake di Bruce Willis è stato utilizzato per creare una pubblicità per Megafon, una società di telecomunicazioni russa, l'anno scorso. La tecnologia utilizzata nell'annuncio è stata creata da Deepcake. Deepcake ha spiegato di aver lavorato a stretto contatto con il team di Willis sull'annuncio. «Quello che ha sicuramente ha fatto è che ci ha dato il suo consenso (e molto materiale) per realizzare il suo Digital Twin», ha detto Deepcake che ha nella sua library diverse celebrità, influencer e personaggi storici «ad alta risoluzione». Ma dire che Willis abbia venduto i diritti sulla faccia «è impreciso», ha spiegato Deepcake. Ma i confini delle regole intorno a queste nuove tecnologie sono ancora tutti da scrivere. E in alcuni paesi i sindacati degli attori chiedono di fare chiarezza la più presto perché sono preoccupati di poter perdere il «controllo» dei loro volti e delle loro voci.

 

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