Cannes, Leonardo DiCaprio ai piedi di Lina Wertmuller

foto Pietro Coccia
di Titta Fiore

CANNES - Leonardo DiCaprio ha voluto conoscerla e salutarla e la foto dell'incontro, mano nella mano, ha fatto subito il giro del web. Lina Wertmuller è a Cannes con il suo attore feticcio Giancarlo Giannini, che ha diretto in nove film. «Il nostro è il sodalizio di una vita, le devo tutto» dice l'attore. Ieri al Festival è stato presentato il restauro di «Pasqualino Settebellezze», ispirato a una storia vera che una comparsa di Cinecittà raccontò alla regista: la storia di un uomo scampato rocambolescamente al lager. «Il restauro di una pellicola è un'opera seria e meritoria», commenta Lina.

Prima donna in concorso a Cannes, la prima ad essere candidata all'Oscar, dei premi non le è mai importato nulla. «Sarebbe bello se le dessero l'Oscar alla carriera» dice la figlia Maria Zulima che l'ha accompagnata a Cannes con Valerio Ruiz, l'autore del documentario «Dietro gli occhiali bianchi». Il Centro Sperimentale, dove la Wertmuller ha insegnato per anni, con l'impegno di Genoma Films ha riportato «Pasqualino Settebellezze» all'antico splendore. A Londra le hanno appena dedicato una retrospettiva e un'altra ce ne sarà a Manchester in estate. Tra i registi di oggi le piacciono Garrone e il primo Sorrentino. Un nuovo film resta un sogno, ma «i temi interessanti ci sono». Sul comodino, i libri degli amici di sempre La Capria e De Crescenzo.
Giovedì 23 Maggio 2019, 19:52
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