Vanzina, Verdone: «Buon viaggio mio Carletto adorato». L'addio di attori e registi: «Un signore del cinema»

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«Ho saputo da poco che ci ha lasciato Carlo Vanzina. Mio caro amico, persona squisita, persona perbene, ha lottato per mesi come un leone. Sono veramente triste. Abbraccio Lisa, la moglie, e le sue figlie. E il fratello Enrico con tutto l'amore che ho. Buon viaggio Carletto mio adorato». È l'omaggio all'autore e regista, scomparso oggi all'età di 67 anni, che Carlo Verdone ha affidato a un post su Facebook. 

«Ciao Carlo. Carlo Vanzina un signore del cinema. Rip». Così Alessandro Gassmann su Twitter. 

«E' morto il regista Carlo Vanzina, col fratello Enrico ha proseguito la commedia "dei padri". Carlo , ti sia lieve la terra», ha scritto il regista Ferzan Ozpetek‏.

«Gentile, umile, conoscitore del cinema come pochissimi. Se ne va un vero gentiluomo. Ciao Carlo, ciao amico
mio, ci mancherai moltissimo. Carlo Vanzina. Rip». Lo scrive su Twitter l'attore e regista Giulio Base.

«Se ho cominciato questo lavoro lo devo a lui». Con queste parole Cristian De Sica sottolinea, conversando con
l'Adnkronos, l'importanza che Carlo Vanzina ha avuto nella sua carriera di attore. «Ho cominciato - ricorda De Sica - con un piccolo ruolo in un suo film accanto a Laura Antonelli e Diego Abatantuono (Viuuulentemente mia del 1982, ndr), poi si è accorto che qualcosa la sapevo fare e mi ha affidato una parte importante in Sapore di mare».

Con il regista e produttore scomparso oggi, De Sica aveva un rapporto di affettuosa amicizia: «Siamo stati in contatto fino a ieri. Nei giorni scorsi mi mandava messaggini in cui mi comunicava la sua speranza di guarire. Fino all'ultimo ha lottato e mi ha scritto: Non vedo l'ora di ridere ancora con tw. Ieri gli ho mandato gli auguri per il premio vinto a Ischia, ma non mi ha risposto. Allora - dice commosso De Sica - ho capito che la situazione stava peggiorando, finché stamattina mi ha chiamato il fratello Enrico per darmi la triste notizia». L'attore ricorda anche che fu proprio Vanzina a creare «la coppia cinematografica formata da me e Boldi, con cui ho girato 24 film, anche se Massimo lo conoscevo da prima perché era il batterista della 'Pattuglia azzurrà, il gruppo musicale di cui facevo parte anch'io come cantante», conclude De Sica.

«Il primo film in assoluto di Carlo l'ha fatto con me, Luna di miele in tre. Poi ne abbiamo fatti tanti. Eravamo proprio amici veri. Abbiamo creato un genere, il film di Natale, per regalare un sorriso a tutti gli italiani. Abbiamo dato il là a un genere straordinario che per un quarto di secolo ha dominato gli incassi al botteghino e si è conquistato il gradimento del pubblico che è straordinario». È la testimonianza di Massimo Boldi, raccolta da Rainews 24, sulla morte di Vanzina. Carlo Vanzina, sottolinea ancora Boldi, è stato «un regista straordinario, faceva un film in tre giorni. Voleva lavorare, fare presto. Aveva grande signorilità, grande simpatia, un gentleman del cinema, e un gentleman come uomo, padre e marito».
Domenica 8 Luglio 2018, 10:01 - Ultimo aggiornamento: 09-07-2018 08:53
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