Film, documentari, corti e cortini: l'Aqua Film Festival su MyMovies dal 25 al 27 marzo

Venerdì 19 Marzo 2021
Il corto "La grande onda di Angelo Vassallo"

Lunedì 22 marzo è la Giornata mondiale dell'acqua e subito dopo arriva la quinta edizione di Aqua Film Festival, che si terrà online il 25, 26 e 27 marzo sulla piattaforma di MyMovies.it. La rassegna, fondata e diretta da Eleonora Vallone, vuole valorizzare l’acqua non solo in chiave artistica, ma anche per sollecitare i registi a denunciare disastri e disattenzioni ambientali. Presidente della giuria sarà quest'anno il regista e scenografo Premio Oscar Gianni Quaranta. Ricca la presenza di film, corti e documentari. I cortometraggi in concorso provenienti da tutto il mondo sono divisi, a seconda della durata, in due sezioni: Corti (max 25 minuti) e Cortini (max 3 minuti). Fuori concorso la sezione di impegno sociale “Fratello Mare, Amico Fiume, Caro Lago” aperta a corti o cortini realizzati con smartphone che denunciano, con reportage anche di pochi secondi o minuti, qualsiasi tipo di attività irresponsabile che provoca inquinamento del mare, dei fiumi o dei laghi.

Tra i corti che saranno presentati: “M(o)ai più plastica”, di Dario Carotenuto e Dario Catania, documentario breve che racconta quanto un luogo di turismo amato come l’Isola di Pasqua sia diventato un enorme ricettacolo di plastiche e microplastiche responsabili di danni ingenti all’ecosistema. Quindi, il corto di animazione australiano “Lost and Found”, di Andrew Goldsmith e Bradley Slabe, dove un goffo dinosauro fatto all'uncinetto dovrà sbrogliarsi completamente per riuscire a salvare l’amore della sua vita. Altro corto di animazione, l'italiano, “Blu”, di Paolo Geremei: un racconto dolce sull'autismo e la vita di un bambino che può cambiare per un colpo di vento, uno schizzo d’acqua e uno sguardo complice. La ricca proposta di cortometraggi prevede anche: “Lezioni di pianura”, video musicale di Matteo Bellizzi, viaggio acquatico e immaginifico per celebrare il paesaggio e la grandezza ingegneristica del Canale Cavour nel vercellese. Ma anche “Pescado”, di Davide Caracciolo, in cui un uomo su una spiaggia deserta si accorge che il tempo è un elemento relativo.

Altro cortometraggio, “Une Chambre à moi” della regista e sceneggiatrice tunisina Manele Labidi, che ha come base il saggio di Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé, ma sviluppato in chiave tragicomica. Il film sottolinea il gemellaggio tra AquaFilmFestival e il Festival dei Diritti Femminili & Cinema, che si tiene a Parigi, diretto da Mario Serenellini. Tra i documentari, ecco “Lo Stretto”, di Mauro Francesconi: due personaggi raccontano cosa significhi per loro uno degli angoli più belli del Mediterraneo: lo stretto di Messina, con il contorno dell'Odissea. La baraccopoli indiana Khara Kuaa è il palcoscenico di “Pani Doctors”, di Katalin Ambrus, educativo corto doc musicale dove Rekha Devi, Zeenat Begum e i loro vicini disimballano il kit scientifico per il test dell'acqua. Altro documentario, “La Grande Onda di Angelo Vassallo”, diretto da Giuseppe Falagario, che racconta la realizzazione dell’omonima opera dedicata al sindaco-pescatore di Acciaroli, assassinato nel 2010. A margine del festival, anche l'ormai consueto workshop “Filmare con lo smartphone” - a cura di Francesco Crispino docente dell'Università di Roma Tre Dams - che sarà realizzato su piattaforma video a distanza. Una durata totale di 9 ore su 3 incontri, che si terranno il 13, il 20 e il 27 aprile, dalle nozioni base delle tecniche di ripresa alla post-produzione. Per iscrizioni (entro il 9 aprile): www.aquafilmfestival.org/workshop-aff. Il festival è patrocinato dall'Unesco.

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