«Il Padrino» non morirà: Coppola annuncia un nuovo finale per l'ultimo capitolo della saga-cult dei Corleone

Giovedì 3 Dicembre 2020 di Elena Benelli

Michael Corleone non morirà. È questa la novità più significativa dell’annuncio - già di per sé a sorpresa - di una riedizione de “Il Padrino III” da parte di Francis Ford Coppola


«In effetti, per i suoi peccati Michael (interpretato da Al Pacino, ndr), ha una morte peggiore della morte» ha spiegato il regista che sta lavorando ad una nuova versione del suo capolavoro, con un nuovo inizio, un nuovo finale, scene inedite, video ed audio completamente restaurati 


La riedizione del film - il titolo sarà “Il Padrino - Coda: La morte di Michael Corleone” - è attesissima e, nonostante l’incipit, appunto, non dovrebbe prevedere la morte del boss dei boss. Il capitolo finale, rivisitato, della saga dei Corleone uscirà il 10 dicembre 2020 in occasione del trentennale della pellicola originale, in Blu-Ray Disc per Universal Pictures Home Entertainment Italia.


Per Coppola si tratta di una “rivincita”: “Il Padrino III” fu il meno apprezzato dei tre capitoli dell’epopea e fu giudicato da molti una conclusione non all’altezza dei primi due film. «Francamente, avevo bisogno di soldi, e stavo uscendo da una vera crisi finanziaria in cui avevo quasi perso tutto», ha ammesso in quegli anni lo stesso Coppola. Il nuovo film inizia con una scena che arrivava più tardi in «Parte III», quella che vede Michael negoziare un accordo multimilionario, che coinvolge la Banca Vaticana e una società immobiliare, con il disperato arcivescovo Gilday (Donal Donnelly). Lo scopo di questo cambiamento, ha detto Coppola, era in parte quello di richiamare più da vicino l’apertura del «Padrino» originale, quando Vito Corleone (Marlon Brando) ascolta le suppliche arrabbiate di un becchino offeso. Iniziare in questo modo stabilisce immediatamente la posta in gioco del film: «I Corleone hanno raggiunto un tale livello di successo e ricchezza che sono in grado di prestare denaro al Vaticano». 
Per Coppola, infine, “Il Padrino” potrebbe continuare con diversi altri capitoli, ma che non sarebbe comunque lui a dirigerli: «Sono vecchio», ha spiegato il regista, che ha 81 anni compiuti.

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