Cyberbullismo, Michele Placido protagonista di un corto in realtà virtuale

Mercoledì 5 Febbraio 2020
Il 10 ottobre 2012 la quindicenne canadese Amanda Todd si tolse la vita, ma prima di suicidarsi pubblicò un video su YouTube in cui con una serie di flash cards descrisse la sua esperienza di vittima del bullismo e del cyberbullismo. Era il primo caso al mondo di denuncia.
 
È ispirato a questa vicenda il film breve “La stanza” di Giuseppe Alessio Nuzzo, un lavoro di denuncia che vede protagonista Michele Placido, che torna a vestire i panni di un poliziotto, Nicoletta Romanoff (madre), Michele Rosiello (padre), Pamela Camassa (insegnante), Gina Amarante (Andrea).
 
La storia è raccontata in piani sequenza e realizzata con l’ausilio della tecnologia di ripresa in realtà virtuale 360° 3D.  Per la prima volta lo spettatore diventa protagonista assoluto della storia, tutto si muove intorno, tutto e tutti si relazionano allo stesso. Il protagonista si chiama Andrea, senza mai alcun riferimento al suo sesso, al fine di permettere una completa immedesimazione nel caso in cui lo spettatore sia di sesso femminile o maschile.
 
Le prime immagini verranno mostrate il 7 febbraio, Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, in piazza Colombo a Sanremo, durante il 70° Festival della Canzone Italiana, sul truck della Polizia Postale e delle Comunicazioni “Una vita da social.
 
“La stanza”, realizzato anche in una versione lineare, è una produzione Paradise Pictures, in associazione con An.Tra.Cine e Eduardo Bellotta, con il contributo di MIBACT e SIAE nell’ambito del programma “Per chi crea”, con la collaborazione della Polizia di Stato e della Film Commission Regione Campania, con il patrocinio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e del Comune di Acerra, e distribuito su Rai Cinema Channel e su Rai Cinema Channel VR.
 
Sinossi. È il giorno di Natale. Andrea sta chattando, solo la luce bianca dello schermo del computer illumina la stanza buia. Ad un tratto i suoi genitori entrano sconvolti nella camera insieme ad un poliziotto: una foto nuda di Andrea è stata pubblicata su internet. Andrea cambia casa, scuola, amici per scappare all’inferno che quella foto gli ha procurato, ma inutilmente: l’artefice di tutto riesce a trovarla nuovamente. Andrea non regge più la pressione di questa situazione, accende la webcam e registra un video per raccontare la sua tragica storia, l’ultimo prima di suicidarsi. Ma la vita regala, però, un’altra opportunità… © RIPRODUZIONE RISERVATA