Le sorelle Fontana sbarcano a Los Angeles: «Noi gemelle nella magia di Hollywood»

di Titta Fiore

LOS ANGELES - Non più indivisibili, Marianna e Angela Fontana, le formidabili attrici gemelle lanciate dal film di Edoardo De Angelis, percorrono in totale autonomia le loro carriere nel segno del cinema d'autore: l'una, Marianna, è stata appena candidata ai David di Donatello per «Capri - Revolution» di Mario Martone; l'altra, Angela, ha interpretato «Due soldati» di Marco Tullio Giordana e ora è la protagonista di «Lucania» di Gigi Roccati, una produzione indipendente di spessore nell'anno di Matera capitale europea della cultura. Insieme sono una forza, ma ciascuna ha idee chiarissime sul proprio futuro e un progetto da seguire con tranquilla determinazione. Marianna è Marianna e Angela è Angela e questo tengono a sottolineare subito. Dicono: «Naturalmente siamo molto simili, ma seguiamo strade diverse, personali. Però quando ci ritroviamo è sempre una gioia». In questi giorni sono ospiti, con i rispettivi film, di «Los Angeles, Italia», il festival che Pascal Vicedomini organizza da quattordici anni a Hollywood nella settimana che precede gli Oscar, la più strategica dello show business mondiale. Trovarsi nella capitale del cinema è uno sballo per ogni attore e loro due non fanno eccezione. «Abbiamo visto Alita sullo schermo enorme del Teatro Cinese ed è stato superemozionante» racconta Angela. «Il fatto che la protagonista fosse una donna, un'eroina, ci è piaciuto ancora di più» aggiunge Marianna. Anche i personaggi che da attrici hanno finora incarnato sono, in un certo senso, eroine. Eroine del quotidiano, della fatica di vivere, di emanciparsi, di scommettere sul futuro. Marianna: «Beh, sì, certi personaggi sono una sfida e una responsabilità e mi hanno permesso di scoprire lati di me che non conoscevo. Lucia, la capraia di Capri - Revolution, per esempio, combatte per l'emancipazione femminile e si ribella alle convenzioni del suo tempo. Spero che la sua determinazione sia un esempio da seguire». Angela: «Io ho avuto la fortuna di interpretare ragazze con una forza interiore molto speciale, mosse dal desiderio di crescere e di andare sempre avanti. Eroine come ce ne sono tante, in cui spero i giovani possano ritrovarsi».
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Venerdì 22 Febbraio 2019, 11:00 - Ultimo aggiornamento: 22-02-2019 14:05
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