Claudia Cardinale, 80 anni a Napoli: «Ma mai ho pensato di essere bella»

di Luciano Giannini

Pietro Germi: «Un gran regista. Devo a lui il mio primo film importante, Un maledetto imbroglio. C'era affinità tra noi. Parlava poco. Come me»; Rock Hudson: «Hollywood li metteva al bando i froci. Gli sono stata accanto fino all'ultimo»; Mauro Bolognini: «Con lui ho girato quattro film. Non ci siamo lasciati mai. Prima di morire, mi invitò a casa sua. La trovai spoglia, nuda. Mi accolse dicendomi: Volevo salutarti». C'era una volta in West» di Leone: «Come potrei dimenticarlo? Ero l'unica donna sul set! Jason Robards si innamorò di me; io di Charles Bronson, ma lui pensò bene di andarsene».

La bellezza, certo, è segnata dal tempo. La luminosità del suo viso, però, è intatta. Claudia ha un sorriso che si irradia come un'alba in primavera. «Bellissima, giovane e antica, bambina e già donna, autentica e misteriosa»; «Quanto sei bella, mi metti in soggezione, mi fai battere il cuore come un collegiale», le dice, sul set di «8½», ispirato da Fellini, Marcello Mastroianni, che le rinfacciò, poi, di non aver creduto nella verità del suo sentimento. E lei oggi risponde: «Non ci sono mai caduta». Semplice e naturale in cardigan e pantaloni neri, nel foyer del San Carlo, dove ha convocato la stampa per l'occasione, si mostra irrequieta perché vorrebbe andar fuori a fumare. Accende una sigaretta ogni 10-15 minuti: «Ma faccio tre boccate, non aspiro, se c'è qualcuno di fronte gli sbuffo il fumo addosso, e la spengo», replica con stuzzicante ironia.

Luogo e data di nascita: Tunisi, 15 aprile 1938: radici siciliane, sole del Nord Africa, sangue mediterraneo. Claudia Cardinale compie 80 anni. E li festeggia a Napoli, nella città del suo «unico uomo», Pasquale Squitieri. Qui, fino a domenica, all'Augusteo, recita in un classico di Neil Simon, «La strana coppia», virata al femminile secondo il progetto sognato da Squitieri stesso, prima di morire, per lei e per l'ultima sua compagna di vita, Ottavia Fusco, che oggi l'affianca in scena. In occasione del compleanno, però, Claudia ha chiesto, e ottenuto, un palcoscenico ancora più prestigioso, il San Carlo dove, proprio domenica 15, debutterà «Lady Macbeth del distretto di Minsk» di Shostakovich. Nel palco reale la diva italiana riceverà l'applauso del pubblico a fine spettacolo; poi taglierà la torta nel salone degli specchi assieme ad amici e colleghi, poco meno di 200 persone.
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Martedì 10 Aprile 2018, 10:25
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