Efa, Marcello Fonte migliore attore europeo per l'interpretazione in Dogman

Efa, Marcello Fonte migliore attore europeo per l'interpretazione in Dogman
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Dopo la Palma d'Oro ricevuta al festival di Cannes 2018​, nuovo prestigioso riconoscimento per Marcello Fonte. Fonte ha ricevuto il premio come miglior attore alla 31/ma edizione degli Efa che si è tenuta stasera a Siviglia per la sua interpretazione in Dogman di Matteo Garrone.
 


Fonte, attore Palma d'oro a Cannes, forse sarà il Grillo parlante ne Il Pinocchio che prepara Garrone, arriva a Siviglia con la sua filosofia di vita «basata sul fare». L'attore così indicando una bottiglia sul tavolo dell'incontro stampa dice ai giornalisti con la sua particolare voce stridula: «Non bisogna parlare della bottiglia, bisogna alzarla e spostarla da un'altra parte (e lo fa). Bisogna parlare di meno ed agire di più».

Fonte, che sta attualmente recitando a teatro in Famiglia di Valentina Esposito con la compagnia ex detenuti di Rebibbia, scherza invece sulle difficoltà di avere un aspetto come il suo che a volte lo fa sembrare quello che non è: «Quando salgo sul tram tutti si spaventano e hanno paura per i loro portafogli così a me viene voglia di alzare le mani in alto per far capire che non c'entro nulla».

Di Los Angeles dove è andato per Dogman dice: «Mi hanno colpito i macchinoni» mentre degli alberghi di lusso che frequenta sempre più spesso dice «ne sto diventando un esperto e comincio a pensare quando mi ci trovo: io qui avrei messo un po' di più di questo e li un po' più di quell'altro».

I social? «Li uso anche per far sapere a mia madre Rosa che sto bene. A volte mi chiama e mi dice: sei troppo sciupato, devi mangiare. Ti ho visto!».

Sul fronte ragazze dice: «Ne ho tre, anzi nessuna». Poi spiega:«Forse ne ho una e lei non lo sa, ma una cosa è certa - conclude su questo tema - mia madre vuole, prima o poi, un nipotino». Ma quello che colpisce di più di quest'attore piombato in poco tempo come dentro un miracolo è il suo comprensibile spaesamento: «Sì è vero, mi sento come dentro un acquario dove tutti guardano dentro».

 
Sabato 15 Dicembre 2018, 20:23 - Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 02:27
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