«Natale a 5 stelle», il primo cinepanettone senza Carlo Vanzina grillino

di Oscar Cosulich

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«Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale» è la frase che, tradizionalmente, apre ogni film che potrebbe essere oggetto di una causa per somiglianze con una storia vera ed è l'escamotage per evitare problemi legali. Non fa eccezione «Natale a 5 Stelle», l'ultima commedia di Carlo ed Enrico Vanzina, diretta da Marco Risi dal 7 dicembre su Netflix. Il film natalizio, «non è un cine-panettone - puntualizza Enrico Vanzina - ma solo una commedia ambientata nel periodo di Natale, dove si riprende quella tradizione da noi avviata nel 1983 con «Vacanze di Natale» che, in modo leggero, faceva un ritratto ironico del nostro Paese all'epoca». «Negli anni questo aspetto di satira sociale si è perso nelle commedie prodotte in Italia, sempre più centrate solo su storie d'amore, intrighi con gli, o le, ex. Noi abbiamo voluto raccontare il momento confuso in cui stiamo vivendo in modo scherzoso. C'è una nuova classe politica al potere oggi e sono contento che sia raccontata per la prima volta nella prima commedia italiana di Natale ad approdare su Netflix e che può essere vista in 190 paesi».
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Mercoledì 5 Dicembre 2018, 12:00
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