Oscar, sfida fra Roma e La favorita
Lady Gaga e Glenn Close
in corsa come miglior attrice

di ​Gloria Satta

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Alla 91ma edizione degli Oscar, che verranno consegnati il 24 febbraio a Los Angeles, il duello sarà tra ”Roma”, il potente ”amarcord” di Alfonso Cuaròn, e ”La favorita” di Yorgos Lanthimos: entrambi i film hanno ricevuto dieci candidature. “Roma”, prodotto da Netflix e Leone d’oro a Venezia, potrebbe addirittura ricevere la statuetta sia come miglior film in assoluto sia come miglior film straniero: se accadesse, sarebbe la prima volta nella storia degli Academy.

E’ anche la prima volta che il gigante dello streaming, che ha spaccato il mondo del cinema, arriva in finale nella categoria principale del massimo premio cinematografico mondiale e, al di là dell’esito della notte delle stelle, è già una vittoria. Tra i finalisti come ”best picture” ”Roma” dovrà vedersela con gli altri sette nominati cioè ”Black Panther”, ”Blackklansman”, ”Bohemian Rhapsody”, ”La favorita”, ”Green Book”, ”A ”Star is Born”, ”Vice”.

Candidata come migliore attrice protagonista anche Lady Gaga, esordiente sullo schermo, che avrà contro Yalitsa Aparicio (la tenera governante di ”Roma”), Glenn Close (“The Wife - vivere nell’ombra”), Olivia Colman (la regina di ”La Favorita”), Melissa McCarthy (”Copia non originale”). Tra gli attori protagonisti la lotta sarà tra Bradley Cooper (”A Star is born”), Christian Bale (”Vice”), Willem Dafoe (”Van Gogh - alle soglie dell’eternità”), Rami Malek (il Freddie Mercury di ”Bohemian Rhapsody”, campionje d’incassi nel mondo intero), Viggo Mortensen (italoamericano in ”Green Book”).

Otto le candidature di ”Vice - l’uomo nell’ombra” e di ”A Star is Born”, 7 quelle di ”Black Panther”, 5 per “Green Book”. Spike Lee, per ”Blackklansmann”, è candidato come migliore regista per la prima volta. Curiosità: per ”La favorita” è stato candidato l’intero cast (Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz). Esclusa Emily Blunt, la nuova Mary Poppins. E in questa edizione dell’Oscar trionfa il bianco e nero di ”Roma” e ”Cold War” nominato tra i film stranieri con l’opera autobiografica di Cuaròn, ”Cafarnao”, ”Opera senza autore” (coprodotto da RaiCinema), ”Un affare di famiglia”.

L’Italia quest’anno non corre: ”Dogman” di Matteo Garrone, il nostro candidato, non è entrato nemmeno nella shortlist dei film stranieri, la lista preliminare di nove titoli da cui sono stati ”pescati” i cinque finalisti.
Martedì 22 Gennaio 2019, 15:18 - Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio, 15:21
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1 di 1 commenti presenti
2019-01-22 17:26:12
pazzesco .... è una boiata colossale con pessimi attori , ho avuto la disgrazia di vedere questo film trascinatovi da mia moglie (alla quale ho perdonato...) oltre ad essere una boiata pazzesca e anche lungo ...

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