«La paranza dei bambini» strega Berlino: la dedica speciale di Saviano

di Titta Fiore

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I ragazzi del cast, «la paranza dei bambini» al gran completo, era in sala al cinema Metropolitan di Napoli, ieri sera, mentre negli stessi istanti, a Berlino, il loro film vinceva l'Orso d'argento per la migliore sceneggiatura scritta dal regista Claudio Giovannesi con Roberto Saviano, autore dell'omonimo best seller, e Maurizio Braucci. Hanno facce bellissime e la verità nella voce, questi ragazzi, vengono dal centro storico e dalle periferie a rischio, dalla Sanità, dal Rione Traiano e da Scampia, tra loro c'è chi studia e chi fa i mestieri, chi cerca la sua strada sul ring di una palestra e chi il lavoro l'ha appena perso perché oggi è difficile per tutti guardare al futuro con fiducia. Del film di cui sono stati protagonisti e che li ha trasformati dalla sera alla mattina in attori di talento, Francesco Di Napoli e gli altri dicono che racconta soprattutto la perdita dell'innocenza di un gruppo di ragazzini decisi a prendersi Napoli con la sola legge che conoscono: la sopraffazione. E che, di fronte a una voragine senza ritorno, non hanno avuto gli strumenti necessari a scegliere la strada giusta. Con altre parole, sul palco del Festival, Giovannesi ha spiegato più o meno le stesse cose: «Vogliamo dedicare questo premio al nostro Paese nella speranza che l'arte, la cultura e la formazione tornino ad essere una priorità». E Saviano ha aggiunto, usando la lingua madre, «la lingua della carne»: «Scrivere questo film ha significato compiere un atto di resistenza, perché raccontare la verità in Italia è diventato molto complicato». La sua dedica, sul palco dove tre anni fa Gianfranco Rosi aveva vinto l'Orso d'oro con un film sugli sbarchi a Lampedusa, «Fuocammare», è andata «alle Ong che salvano vite nel Mediterraneo e ai maestri di strada che a Napoli salvano vite nei quartieri». Nella soddisfazione per la vittoria, non ha perso di vista la polemica con Salvini: «Si parla di invasioni di migranti e non di invasioni di capitali criminali. Si fermano corpi e si lascia passare il veleno dei capitali».
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Domenica 17 Febbraio 2019, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 17-02-2019 15:22
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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-02-19 15:53:59
non posso neanche dire che ha commesso il "matricidio" di napoli per che 'o scrivano è casertano! saviano lo sa cosa significa portare all'estero questa robaccia senza una logica e un finale che ti faccia pesare e/o interpretare o capire il per che? fa solo danno alla città turisticamente parlando, l'unico punto positivo è il suo arricchimento!
2019-02-19 15:30:57
Non mi e' simpatico Saviano ma racconta larealta' tragica in cui Napoli e' sprofondata ,anche grazie al negazionismo di persone come De Magsitris che fanno finta di non vedere nulla e che non pongono alcun rimedio al buio
2019-02-19 14:53:25
Senza voler fare opera di rimozione o nascondimento, ma esiste un'altra Napoli. Anzi, esistono altre Napoli, che meritano di essere raccontate. Saviano si sta arricchendo facendo a brandelli Napoli, cibandosi di questa carne
2019-02-17 16:01:47
tutti i profitti appartengono alle vittime di camorra, il lucro non paga e Voi dovreste saperlo bene; ma vi conviene?

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