Il re dei film porno arrestato per stupro: quattro donne accusano Ron Jeremy, rischia l'ergastolo La parodia di Maradona Foto

Mercoledì 24 Giugno 2020
Il re dei porno arrestato per stupro: quattro donne accusano Ron Jeremy, rischia l'ergastolo

Ha 67 anni e, in fatto di salute, non se la passa bene, ma ora la stella dei film porno Ron Jeremy è finita in galera a Los Angeles con l'accusa di stupro di quattro donne nell'area di West Hollywood. I primi episodi risalirebbero al 2014. L'incriminazione del "Porcospino" (il suo soprannome di cui va fiero) è stata formulata dal procuratore della contea di Los Angeles Jackie Lacey.

La notizia ha avuto un enorme eco non solo negli Usa dove il nome dell'attore, star del periodo d'oro del porno narrato nella serie The Deuce con Maggie Gyllenhall che ha preceduto il boom delle luci rosse on line,  è subito salito in testa alle classifiche delle ricerche on line e dei post sui social. Le sue foto in tribunale, in manette e con il volto malconcio in parte coperto dalla mascherina anti Covid-19, sono fra le più viste nelle ultime 24 ore.
 

Le accuse coprono il periodo che va dal 2014 al 2019 e partono da donne che al momento dei presunti stupri avevano dai 25 ai 46 anni.

Il pornoattore, ritenuto il migliore al mondo nel 2003, fra i primi a inserire toni comici nei film a luci rosse, rischia 90 anni di prigione, insomma l'ergastolo.

In carriera ha girato più di duemila film con cameo anche di recente. In Italia divenne noto nel 1990, l'anno dei Mondiali di calcio, per un film in cui faceva la parodia di Maradona alle prese con Moana Pozzi e Ilona Staller Cicciolina.

Ron Jeremy, sul set dal 1979, negli anni migliori alla pari del John Holmes cantato anche da Elio e le Storie Tese, si era autodefinito “grasso, basso e peloso”, da qui il soprannome il porcospino. E' stato consulente per le scene di sesso per il film 9 settimane e mezzo con Mickey Rourke e Kim Basinger e Boogie Nights.

Ultimo aggiornamento: 09:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA