«Shark Il primo squalo», la squalomania torna e sbanca il botteghino

di Francesca Scorcucchi

Lo hanno soprannominato «the boxoffice monster», il mostro degli incassi. «Shark Il primo squalo», uscito in contemporanea negli Stati Uniti e In Italia, sta sbancando i botteghini: 44 milioni nei primi quattro giorni in sala negli Stati Uniti, 97 nel resto del mondo, 3.353.000 euro finora nel pigro mercato estivo italiano, che grazie a questo film nella prima settimana di proiezione ha incrementato del 78% gli incassi rispetto alla precedente. Che gli squali al cinema piacciano al pubblico è un dato di fatto dai tempi dello «Squalo» di Spielberg, ma sul successo di «The Meg» (questo il titolo americano del film) nessuno ci sperava, almeno per quanto riguarda il mondo occidentale. La produzione, infatti, targata Warner Bros in collaborazione con la cinese Gravity Pictures, era stata quasi interamente pensata per il mercato asiatico, tanto è vero che nel cast era stata inserita la star cinese Li Binbing - una sconosciuta per il mondo occidentale - nel ruolo di una scienziata che deve vedersela, insieme a Jason Statham, con un megalodonte, squalo preistorico di 23 metri e pericolosissimo.
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Venerdì 24 Agosto 2018, 10:30
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