Terence Hill torna al cinema: «Io, Napoli e il mio amico Bud Spencer»

di Giovanni Chianelli

Racconta Terence Hill che il giorno in cui seppe della scomparsa del suo amico Bud stava cercando la location giusta per il suo film. Dopo la tragica notizia e il primo sconforto, ecco apparire un sorriso. Aveva trovato il posto, glielo stava suggerendo Bud. Un legame, dunque, destinato a continuare anche in «Il mio nome è Thomas», quarta regia di Hill che dopo vent'anni torna a produrre per il grande schermo, in questi giorni in sala e ieri sera presentato da regista e cast alla platea del Metropolitan. «Ho...
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Mercoledì 25 Aprile 2018, 12:17
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