Giffoni 50 plus, la presentazione
del festival della ripartenza da Bergamo

Giovedì 8 Luglio 2021
Giffoni 50 plus, la presentazione del festival della ripartenza da Bergamo

È il giorno di #Giffoni50Plus. Dal Salone del Consiglio comunale di Bergamo, Claudio Gubitosi presenta il festival della ripartenza in programma nella cittadina sui Picentini dal 21 al 31 luglio. «Ero certo che il sindaco Giorgio Gori avrebbe compreso da subito il valore di questa iniziativa, accogliendola con entusiasmo e autentica partecipazione», ringrazia Gubitosi. E rivela: «L’idea era nata già ad aprile 2020, quando in un confronto online promisi di trasferire il nostro progetto in una città alla quale siamo stati vicini fin dal primo lockdown. Da Bergamo non riparte solo Giffoni, ma l’intera Italia, fatta di quelle ragazze e di quei ragazzi che ora aspettano con tanta gioia di riappropriarsi della loro vita». 

Significativo anche il messaggio del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha abbracciato idealmente i «carissimi amici del Festival di Giffoni». «Sono con voi per questo straordinario evento che annuncia e rilancia una storia che si ripete da oltre mezzo secolo - ha scritto De Luca in una lunga lettera inviata a Gubitosi - Avrei voluto essere a Bergamo per tanti motivi, innanzitutto per ringraziare la città e il sindaco Gori, che hanno accolto al volo e con entusiasmo la suggestiva e significativa proposta. Le due parole che sono state coniugate oggi a Bergamo e tra pochi giorni a Giffoni sono “rilancio” e “ripartenza”. Due concetti che ne sottintendono tanti altri, di uguale se non maggiore importanza: giovani, cinema, cultura. È il mix che il nostro festival senza frontiere propone anche quest’anno con un programma coinvolgente e di grande qualità, ma soprattutto è l’occasione per contribuire a far ripartire l’Italia intera nel segno della responsabilità e della sicurezza. Tutti, e soprattutto i più giovani, vengono da mesi terribili. Non è finita la battaglia, anzi dobbiamo prepararci ad essere ancora più forti e ad usare con determinazione l’arma delle vaccinazioni. Il festival sarà gioia, divertimento, cultura, finalmente leggerezza e, per quanto possibile, dovrà essere davvero una ripartenza per tutti. Ed è significativo che questo messaggio, prima che dalla Campania, parta da una città e da una regione amica come la Lombardia, che ha conosciuto e affrontato con determinazione mesi davvero terribili. Dobbiamo mettere tutto alle nostre spalle senza dimenticare, facendo tesoro di quanto abbiamo vissuto, e ripeto, con grande responsabilità, dando un messaggio di fiducia che se parte dai giovani, sarà ancora più convincente e determinante per affrontare i prossimi mesi». 

Ultimo aggiornamento: 15:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA