Giffoni, si chiude a Madrid la seconda tappa di Italia Experience

Italia Experience continuerà nel 2023 in Polonia e Croazia

Italia Experience a Madrid
Italia Experience a Madrid
Giovedì 1 Dicembre 2022, 16:30
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«Amo il cinema perché è il miglior modo di condividere idee, opinioni, cancellare le distanze tra chi mi siede accanto. Tutto questo Giffoni l’ha reso possibile con la potenza dei suoi film a casa mia, in Spagna»: così Miguel, un giffoner madrileno di soli 10 anni, protagonista insieme a centinaia di altri bambini e ragazzi della seconda tappa di Italia Experience, il progetto di Giffoni, cofinanziato dal ministero della Cultura direzione generale cinema e audiovisivo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la 15esima edizione del festival del Cinema Italiano di Madrid e con l’istituto italiano di Cultura, diretto da Marialuisa Pappalardo.

All’iniziativa hanno partecipato Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni, Davide Russo, responsabile delle relazioni istituzionali, Gianvincenzo Nastasi della direzione artistica, Erica De Lisio del dipartimento produzioni video e Rita Esposito del settore comunicazione. Alla delegazione è stato consegnato il premio speciale Giffoni Molto più di un festival.

«Essere premiati per il lavoro che si svolge è sempre un grande onore – ha detto Jacopo Gubitosi – Giffoni è da sempre luogo aperto, spazio di libertà, momento di aggregazione e di crescita. Il riconoscimento che abbiamo ricevuto è il segno di come la nostra attenzione per i giovani è stata percepita in tutta la sua potenza ed efficacia. Italia Experience non si fermerà qui, siamo già pronti per le prossime tappe in Polonia e Croazia».  

Entusiasta la direttrice dell’istituto italiano di Cultura: «Siamo orgogliosi che questa collaborazione sia cresciuta e si sia rafforzata negli anni. Giffoni non è solo un evento, ha dato centralità ai giovani, chiedendo che l'attenzione del mondo sia rivolta alle voci meno ascoltate, riconoscendo alle nuove generazioni un ruolo fondamentale nella società e nella cultura. Per tutte queste ragioni, siamo certi che la collaborazione tra le nostre due realtà continuerà a consolidarsi nel tempo».

Spazio al cinema italiano e alle maschere che lo hanno contraddistinto: applausi scroscianti in sala per il docufilm “La voce di Fantozzi” di Mario Sesti, presentato al pubblico spagnolo dai produttori Daniele Liburdi e Massimo Mescia (Volume Entertainment). Un film su uno dei comici più amati di sempre, un'icona che ha condizionato l'immaginario, la cultura e il linguaggio di un intero Paese come nessun altro, entrando nell'Olimpo degli immortali insieme a Chaplin, Stan Laurel e Oliver Hardy e Totò. Protagonista è Paolo Villaggio, nella sua ultima e commovente interpretazione, insieme a personaggi italiani d'eccezione come il premio Nobel Dario Fo e il premio Oscar Roberto Benigni.

«Si tratta di un lavoro realizzato interamente insieme a Paolo Villaggio – hanno spiegato i produttori – non è stato solo l’oggetto di questo docufilm, ma l’abbiamo pensato e realizzato insieme. Lui ha scritto i dialoghi dei vari camei, è la sua ultima opera. Tutti, durante le riprese, avevamo l’entusiasmo e la sensazione di rappresentare un genio che resterà nei nostri cuori».

La suggestione del grande cinema di Giffoni ha affascinato anche i più piccoli. Una sala buia gremita, una grande storia che viene raccontata tra musica, dialoghi e immagini su uno schermo gigante. Sono stati accolti con gioia i cortometraggi selezionati da Giffoni e proposti ai bambini, dai 3 ai 5 anni, insieme alle loro famiglie. Tra i titoli applauditi da grandi e piccini: “Above” di Marco Savini, “Iou” di Luca Pierri Pilotti, “Do not cross” di Flora Dovigo e Massimo Vignati, “El charango” di Paola Luciani, “Il piccolo galago” di Anita Verona e Francesco Catarinolo, “Papa is big, I’m small” di Anya Ru e Masha Rumyantseva e “Qualcuno ha detto mostro?” di Francesco Forti.

Attenti ed entusiasti i giffoner dai 6 ai 9 anni che, con trasporto, hanno seguito le avventure dei protagonisti di: “Vulcano” di Margherita Abbruzzi, Serena Miraglia, Giada Rizzi e Lara Zizzi, “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Rosalba Vitellaro, “Ossigeno” di Beatrice Sancinelli, “L’occhio della balena” di Giorgia Bonora, Lucia Shimmenti, Franciana Ramos e Tess Tagliaferro e “Giulia e il capoposto” di Antonio Maria Castaldo.

Le proiezioni per i ragazzi dai 10 ai 12 anni sono: “Le piccole cose” di Emiliano Galigani, “Luce & me” di Isabella Salvetti, “Tana libera tutti” di Valerio Filardo, “Il nostro tempo” di Veronica Spedicati e “Klod” di Giuseppe Marco Albano.

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In coda dalle prime ore del mattino gli adulti che, nel suggestivo Cine Paz di Madrid, hanno assistito a “Il ragazzo e la tigre” di Brando Quilici, distribuito da Medusa Film. Il film racconta la storia di un ragazzo rimasto orfano. Mentre vaga per le valli innevate dell'Himalaya trova un nuovo amico, un cucciolo di tigre del Bengala. I due stringono sin da subito un forte legame di amicizia e insieme si mettono in viaggio, diretti al monastero di Taktsang, in Buthan.

Italia Experience continuerà il suo percorso, nei primi mesi del 2023, in Polonia e Croazia.

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