L'«elfo» Orlando Bloom superospite a Giffoni

Giovedì 25 Giugno 2015 di Diego Del Pozzo


In attesa della presentazione ufficiale, durante la quale sarà svelato l'intero cartellone, come sempre ricchissimo, del Giffoni Experience 2015, il vulcanico direttore Claudio Gubitosi continua ad anticipare alcuni nomi dei big internazionali che, tra il 17 e il 26 luglio, contribuiranno con la loro presenza a trasformare la cittadina salernitana di Giffoni Valle Piana nella capitale mondiale del cinema e dell'intrattenimento pop per ragazzi di tutte le età.

Così, dopo la convention dei giorni scorsi all'Expo di Milano, Gubitosi sceglie la redazione de «Il Mattino» per annunciare, durante un incontro in sala Siani moderato dal direttore Alessandro Barbano, il nome di Orlando Bloom, il popolarissimo elfo arciere Legolas delle trilogie blockbuster de «Il signore degli anelli» e «Lo Hobbit».



Bloom sarà a Giffoni il 25 luglio per incontrare le migliaia di giovani delle giurie provenienti da tutto il mondo e, dopo che nei giorni scorsi era già stato svelato il nome di un altro ospite illustre come Martin Freeman, cioè il Bilbo Baggins de «Lo Hobbit», la quarantacinquesima edizione del Giffoni Experience si preannuncia nel segno delle celeberrime saghe letterarie fantasy di J.R.R. Tolkien, portate al cinema da Peter Jackson. E, in proposito, Gubitosi non nasconde la propria soddisfazione: «Orlando Bloom sarà con noi il 25 luglio. E sono davvero emozionato ad annunciarlo nella sede di un quotidiano storico come “Il Mattino”, al quale il festival è legato fin dall'inizio. Ma quella di Orlando, naturalmente, non sarà l'unica presenza illustre del nostro festival, che è nato all'insegna dei giovani e, dopo tanti anni, resta ancora tale.



Così, già il 9 luglio saremo a Casal di Principe per presentare il cartellone completo assieme ai giovani di quel territorio, ricco di straordinarie potenzialità. Sempre giovani, inoltre, saranno anche gli ospiti di chiusura del festival di quest'anno, poiché il 26 luglio avremo a Giffoni i protagonisti della serie Rai “Braccialetti Rossi”, che già lo scorso anno ebbero un successo clamoroso durante i loro incontri nella Cittadella del Cinema».



Acclamato dai fans di tutto il mondo, in particolare per il personaggio di Legolas, Orlando Bloom è ormai una star planetaria e, 10 anni dopo la trilogia de «Il Signore degli Anelli», è tornato a vestire i panni del coraggioso elfo arciere anche nei tre adattamenti prequel de «Lo Hobbit». Ma gli appassionati del cinema d'azione lo amano anche per un altro ruolo decisamente cool: quello del corsaro Will Turner, al fianco di Johnny Depp e Keira Knightley nei primi tre capitoli di un'altra saga campione d'incassi di questi anni, cioè quella de «I pirati dei Caraibi» («La maledizione della prima luna» del 2003, «La maledizione del forziere fantasma» del 2006 e «Ai confini del mondo» del 2007, diretti da Gore Verbinski).



Oltre a Orlando Bloom e Martin Freeman, gli altri ospiti internazionali annunciati finora sono Mark Ruffalo (l'Hulk-Banner del Marvel Cinematic Universe) e il giovane attore e cantautore Darren Criss, il Blaine Anderson della serie tv «Glee», che continua ad avere un suo spazio fisso nel programma della kermesse giffonese (sotto l'hashtag #gleeffoni), con prevedibile «tutto esaurito» già settimane prima e scene di isteria collettiva durante gli incontri con le star dello show. Tra gli italiani, sono stati già svelati i nomi di Asia Argento e Fabio De Luigi, ma nei prossimi giorni si aggiungeranno all'elenco degli ospiti tantissimi altri protagonisti del cinema e dello spettacolo.



Durante l'incontro napoletano, però, Claudio Gubitosi anticipa anche alcuni nuovi dettagli sull'attesa Multimedia Valley, la struttura destinata a far compiere al Giffoni Experience un ulteriore salto di qualità. «Sarà pronta entro il 31 marzo 2016 e, grazie alle nuove strutture, ci permetterà anche di ospitare oltre 5mila giovani giurati. Inoltre, nei prossimi giorni giungerà a Giffoni una delegazione in arrivo da Bruxelles per valutare il modo nel quale sono stati spesi i fondi europei, attraverso l'erogazione di quello che è il primo ente finanziatore del festival, cioè la Regione Campania. E anche loro potranno rendersi conto di come investire su Giffoni, secondo quanto affermano i principali analisti indipendenti, fa bene perché restituisce agli investitori almeno il doppio della cifra spesa».



Ultimo aggiornamento: 12 Luglio, 14:52