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Micaela Ramazzotti e Maria Chiara Giannetta al Giffoni Film Festival, l'applauso dei giffoner

Sabato 23 Luglio 2022 di Antonella Santoro
Micaela Ramazzotti e Maria Chiara Giannetta al Giffoni Film Festival, l'applauso dei giffoner

Terza giornata del Giffoni Film Festival con due attrici di grande talento e una carriera in ascesa: Micaela Ramazzotti che ha deciso di mettersi in gioco in regia con il suo film “Felicità” e Maria Chiara Giannetta che lo scorso festival di Sanremo ha sfilato sulla scala più temuta d’Italia.

Accompagnata dalla figlia Anna, Micaela Ramazzotti ha dimostrato una grande sensibilità parlando dei suoi personaggi: «È stata proprio una scelta la mia e, all’inizio, sono capitati un po’ per caso certi personaggi di donne distorte e con delle peculiarità, poi ho iniziato a sceglierli, a preferire quelle che vivessero in mondi subalterni: vittime di sfruttamento, precarie e dove magari in un altro contesto sociale avrebbero avuto una vita diversa. Mi affascina molto parlare al posto loro attraverso la mia recitazione». Guardando la figlia che vorrebbe diventare fumettista ed è una grande fan di ZeroCalcare, Micaela ha suggerito ai giovani che amano il cinema sotto varie forme: «Per poter entrare nel mondo del cinema ci sono tante tappe da percorrere, bisogna innanzitutto volerlo. È fondamentale affidarsi e fidarsi di chi ci guida e, nel mio caso, il mio punto di riferimento è stato sempre il regista. Nella mia carriera ho dato il massimo perché chi mi guidava mi ha sempre invogliata a farlo». Una fiducia che le ha permesso di affidarsi totalmente ai tanti registi con cui ha lavorato: «Ero un po’ la marionetta nelle loro mani e ho lavorato molto bene grazie a questo suggerimento, perché mi fidavo di loro». «Oltre alla fiducia - chiosa la Ramazzotti - Ci vuole determinazione, studio, passione per il cinema. Per fare film devi anche vedere tanti film. Il cinema è il miglior mezzo comunicativo che possa esistere, va tenuto stretto e va incentivato».

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In abito coloratissimo, non è una che si prende mai troppo sul serio: Maria Chiara Giannetta parla dei suoi sogni nel cassetto: «La fiction mi ha permesso di farmi conoscere e di entrare nelle case degli italiani, ora sogno il cinema perché voglio vedere che tipo di approccio c’è rispetto alla tv». «Assolutamente non mi ritengo arrivata professionalmente. Oltre al cinema io amo i personaggi», e con l’ironia che la contraddistingue precisa che sarà difficile interpretarli tutti: «Ci sono tantissimi personaggi che vorrei interpretare, probabilmente prima di farli tutti morirò prima!»

Ultimo aggiornamento: 22:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA