Masterchef Italia 10: Per Irish eliminazione choc, Daiana si vendica dei più forti

Venerdì 8 Gennaio 2021 di Ida Di Grazia
Masterchef Italia 10: Per Irish eliminazione choc, Daiana si vendica dei più forti

Masterchef Italia 10: Per Irish eliminazione choc, Daiana si vendica dei più forti. Un addio inaspettato e una Mistery box davvero killer. Negli episodi di ieri sera, Irish e Sedighe hanno dovuto lasciare sul proprio banco il grembiule, eliminati dopo sfide accesissime e senza esclusione di colpi.

 

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Determinati e agguerriti come non mai, gli aspiranti chef di questa edizione di MasterChef Italia stanno dimostrando di non voler mollare nemmeno per un attimo la presa e si danno battaglia per continuare il proprio percorso nelle cucine del cooking show. Negli episodi di giovedì sera, Irish e Sedighe hanno dovuto lasciare sul proprio banco il grembiule, eliminati dopo sfide accesissime e senza esclusione di colpi.

 

I tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno aperto la serata presentando ai cuochi amatoriali in gara una Mystery contenente gli ingredienti necessari per un super classico della cucina italiana, gli gnocchi, un cult della tradizione. I tre volevano una versione rivisitata, capace di far conoscere i sapori di casa dei concorrenti, ma anche di mostrare tutta la loro grinta e il loro talento nel valorizzarli. Alla fine, i tre piatti migliori erano quelli di Francesco “Aquila”, Maxwell e Daiana, ed è stata proprio quest’ultima a vincere la sfida, conquistando così un vantaggio nell’Invention Test.

 

Per questa occasione, sono arrivate due grandi ospiti, due chef under 30 tra le maggiori promesse della cucina italiana: Solaika Marrocco del Primo Restaurant di Lecce, 25 anni, e Stella Shi, 27enne punto di riferimento della cucina cinese a Roma. Le due hanno portato a MasterChef Italia la loro idea di cucina, in particolare con alcuni ingredienti legati ai loro territori d’origine, appunto il Salento e la Cina: tra gli altri c’erano infatti, da una parte, le coratelle di agnello, dall’altra l’uovo centenario, un uovo fermentato in una soluzione di calce per 100 giorni. Daiana si vendica dei più forti assegnando ai suoi avversari gli ingredienti da usare tra le due soluzioni proposte, ma in più ha anche mixare alcuni degli alimenti delle due ricette per comporre una “cloche killer” da affidare ad alcuni dei rivali, per un connubio difficilissimo da creare. La giovane cuoca, di origine siciliana, ha assegnato la “missione impossibile” a Irish, Azzurra, Federica, Valeria, Monir e Antonio, ed è stato proprio il giovane Irish, 25enne di Bassano del Grappa, a pagare il prezzo più alto: il suo piatto è stato giudicato “non commestibile” dai giudici, dunque ha dovuto abbandonare la cucina di MasterChef Italia. L'eliminazione di Irish è stato un choc per tutti, anche per la stessa Daiana.

 

A seguire, per la Masterclass è arrivato il momento di affrontare il primo, temutissimo, Skill Test della stagione. Una prova estremamente tecnica con la quale verificare le capacità dei concorrenti e le loro conoscenze base. La sfida era suddivisa in tre fasi, e a ogni step i migliori hanno avuto la possibilità di salire in balconata, mentre gli altri dovevano affrontare la prova successiva. Sedighe, arrivata a un passo dall’eliminazione nell’Invention Test precedente, è entrata in gioco direttamente al terzo livello. La protagonista della sfida è stata la farina, un ingrediente fondamentale in ogni cucina del mondo: nel primo step, guidato da Chef Locatelli, i cuochi hanno dovuto preparare lo Yorkshire pudding, una sorta di piccolo soufflé che si serve nel Regno Unito come accompagnamento per i secondi di carne; nel secondo livello, con Chef Barbieri, il protagonista era un piatto di ispirazione francese, la zuppa di cipolle; nel terzo e ultimo step, ideato da Chef Cannavacciuolo, i concorrenti hanno dovuto cucinare una pietanza che si preparava già in età medievale, simbolo di alleanza e di buon auspicio, le crespelle. La sfida tecnica, una prova al cardiopalmo, ha visto fermarsi agli ultimi tre posti Eduard, Valeria e Sedighe: proprio quest’ultima, ragazza di origini iraniane ma ora residente a Venezia, non ha convinto i giudici e ha dovuto togliere il grembiule.

 

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