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Achille Lauro torna dal vivo, l'orchestra e la musica come «un'opera d'arte»

Martedì 5 Luglio 2022 di Mattia Marzi
Achille Lauro torna dal vivo, l'orchestra e la musica come «un'opera d'arte»

Il passo falso dell’Eurovision Song Contest, dove pur di provare a raggiungere il successo internazionale ha accettato di gareggiare per la Repubblica di San Marino, salvo essere eliminato prima della finale con la sua “Stripper”, non l’ha fermato. A due mesi dalla figuraccia, in seguito alla quale si è rintanato in un silenzio impenetrabile, Achille Lauro si prepara a tornare nella dimensione in cui un animale da palcoscenico come lui si trova più a suo agio: i palchi.

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«Con il mio team sto rendendo concreto un progetto che ho immaginato e visualizzato in ogni dettaglio mesi e mesi fa. Ora non vedo l’ora che prenda vita», dice la voce di “Rolls Royce” parlando del tour “Achille Lauro Superstar with Electric Orchestra”, che lo vede condividere il palco con un ensemble orchestrale da 52 elementi (oltre che con i cinque componenti della sua band) e che dopo il debutto al Sonic Park Stupinigi di Nichelino, in provincia di Torino, stasera farà tappa all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, prima di portare Lauro a girare l’Italia in lungo e in largo. A Roma, sotto al palco del Rock in Roma, all’Ippodromo delle Capannelle, ad ascoltarlo ci saranno più di 15 mila spettatori, ma la data è in realtà l’accorpamento di tre concerti che Achille Lauro e il suo staff hanno deciso di rimandare, quelli in programma il 27, 28 e 31 maggio al Palazzo dello Sport (recupero degli show originariamente in programma nel 2020). Ma Lauro sembra essere più concentrato sul concerto di questa sera a Milano, durante il quale il pubblico assisterà a una performance «dove la sua musica – si legge nel comunicato stampa – creerà in diretta opere d’arte generativa NFT». «Un'operazione consisterà nella generazione tramite reti neurali di opere d’arte ‘sound-reactive’ che arriveranno direttamente agli occhi degli spettatori tramite i ledwall on-stage».

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Il progetto è stato ideato dalla De Marinis Group – la società di Lauro – insieme agli studenti della BigRock School, la più importante realtà italiana nel campo dell’animazione CGI, arti visive, videogames e sound production: «Credo molto nelle nuove generazioni e cerco di circondarmi sempre di più di menti fresche e brillanti, perché sanno portare un valore aggiunto incredibile», spiega l’ex trapper diventato popstar. Come al solito quando si parla di Lauro la comunicazione tende a essere fin troppo enfatica. Ma l’iniziativa ha uno scopo benefico: gli NFT saranno messi all’asta in autunno a supporto dell’associazione Comitato Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino. Il concerto di Milano andrà in streaming esclusiva sul metaverso di The Nemesis: un numero limitato di 10 mila utenti potrà prendee parte al concerto virtuale, in cui saranno proposte varie esperienze tra cui la possibilità di vincere un meet and greet con l’artista e biglietti delle altre date del tour. In scaletta, oltre ai brani dell’ultimo album “Lauro” (da “Generazione X” a “Latte+”), anche i pezzi che hanno permesso a Lauro di diventare a suo modo un punto di riferimento della scena pop italiana, dalla stessa “Rolls Royce” a “Me ne frego”, passando per “Bam bam twist”, “16 marzo”, “C’est la vie” e “Domenica”, presentata in gara all’ultimo Festival di Sanremo. Dopo Milano il tour farà tappa a Bologna (6/7), Brescia (8/7), Marostica (9/7), Roma (12/7), Taormina (14/7), Messina (15/7), Matera (17/7), Napoli (18/7), Firenze (20/7), Siena (21/7), Cattolica (23/7), Bellinzona (27/7), Roccella Ionica (5/8), Lecce (7/8), Bisceglie (8/8). Per le date di Arbatax (13/8), Osimo (26/8), Gubbio (27/8) e Prato (4/9) non ci sarà l’Electric Orchestra, che tornerà ad accompagnare Lauro a Taranto (9/9), prima della chiusura a Pisa (12/9). «Mi sembra sia passata una vita dall’ultima volta in cui ho performato live per un mio tour. L’emozione è totalmente diversa rispetto ad altri contesti. Il pubblico si riunisce per sentire un determinato tipo di musica. Ti trovi davanti a persone che apprezzano il tuo modo di scrivere, di cantare, di performare. Si percepisce un’energia e una complicità totalmente diverse. Non vedo l’ora di riviverlo», dice lui.

 

Ultimo aggiornamento: 7 Luglio, 09:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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