Arbore, bagno di folla all'Arena Flegrea

Venerdì 12 Luglio 2019
Un vero viaggio nella storia della musica napoletana. E non solo. Mancava dall'Arena Flegrea da 15 anni e dunque l'attesa era tanta. E davanti a una platea gremita da più generazioni Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana ha fatto nuovamente centro. Un «concertone» lungo 3 ore, tra musica e un vero e proprio dialogo con il pubblico presente. Lo spettacolo ha preso il via con «Era de maggio» (di Salvatore Di Giacomo), uno dei brani più amati dallo showman, da sempre presente nelle sue scalette. Lo show è proseguito con numerosi e commoventi omaggi ai grandi della cultura partenopea e italiana. Da «Reginella» di Roberto Murolo a «'O sarracino» di Renato Carosone, da «Piove» di Domenico Modugno« a »'O surdato 'nnamurato«: Arbore insieme ai suoi 15 talentuosi musicisti che ama definire »all stars« (l'Orchestra ha festeggiato quest'anno 28 anni di ensemble insieme a Renzo) ha ipnotizzato e travolto il pubblico presente, conquistando a più riprese standing ovation e applausi a scena aperta. Non sono mancati cori fragorosi nella seconda parte dello spettacolo quando l'artista ha ripercorso anche alcuni suoi grandi successi legati ai suoi più amati programmi, come »Cacao meravigliao«, »Vengo dopo il tiggì«, »Ma la notte no«, »Sì la vita è tutta un quiz«. Tra i brani presentati, anche »Ll'arte d«o sole» che ha dato il titolo a tre puntate speciali andate in onda a giugno, una piccola antologia della canzone napoletana che il pubblico di Rai 5 ha premiato con ascolti da capogiro. Altri brani presentati, tra gli altri, «Maruzzella», «Funiculì Funiculà», «Guaglione», «Luna rossa», «Pecché nun ce ne jammo in America» e «Aummo aummo» che letteralmente impazzire tutti.
 
 
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