Beatles-Rolling Stones, la rivalità infinita. Jagger contro McCartney: «Siamo solo una band di cover blues? Venga con noi a suonarle»

Sabato 16 Ottobre 2021 di Riccardo De Palo
Gli Stones in concerto a Londra nel 2018

La storica rivalità tra scarafaggi e pietre rotolanti si arricchisce di un nuovo capitolo. A innescare lo scontro (verbale) tra Rolling Stones e Beatles era stato sir Paul McCartney, 79 anni suonati, il quale aveva detto: «Non so se lo posso dire ma i Rolling Stones non sono altro che una band che suona cover di blues». A rispondere con  ironia, è stato il frontman della band di “I Can’t Get no Satisfaction”, Mick Jagger, che dal palco del  SoFi Stadium di Los Angeles, giovedì scorso, ha detto: «Paul McCartney è qui, ci verrà in aiuto più tardi suonando con noi una cover di blues».

 

McCartney non era presente, e Jagger è andato avanti citando altre personalità (che ovviamente non c’erano) come Lady Gaga (a Las Vegas per il suo tour) e Kirk Douglas, morto l’anno scorso alla bellezza di 103 anni.

Le radici della rivalità

Le frecciatine si susseguono ormai regolarmente tra i Fab Four e i Rolling Stones. Lo scorso aprile, Jagger era intervenuto pesantemente durante un’intervista con Zane Lowe per Apple Music, assieme a Keith Richards. «Una band incredibilmente suona ancora negli stadi mentre l’altra, semplicemente, non esiste più». 

Anche questa battuta era scaturita da una provocazione di McCartney, che in The Howard Stern Show aveva detto, semplicemente, che i Beatles “erano meglio” degli Stones. 

 

Jagger e McCartney si conoscono praticamente dal 1964, quando gli Stones ebbero il loro primo successo con “I Wanna Be your Man”, canzone scritta dal duo McCartney-Lennon ma portata al successo proprio dalla band rivale. McCartney ricorda quella fruttuosa collaborazione così: “Eravamo amici con loro e pensavo solo che “I wanna be your man” sarebbe stato un bene per loro. Sapevo che facevano cose simili a Bo Diddley. E hanno fatto un buon lavoro”.

 

L'antica amicizia e lo strappo

Le frecciatine, nel corso di tutti questi anni, si sono susseguite implacabili, contribuendo anche al mito delle due band più iconiche del rock. Tutto cominciò nel 1987, quando Jagger disse velenosamente che lo scioglimento dei Beatles era stata “un’ottima idea”. Che fosse (e che sia ancora) soltanto una posa ad uso e consumo della stampa lo provano tanti attestati più o meno diretti di stima. Fu proprio Jagger a presentare la stella dei Beatles nella Rock and Roll Hall of fame, nel 1988.

 

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