«Britney Spears sta male: il movimento che la vorrebbe libera potrebbe portarla alla morte», la rivelazione choc

Lunedì 20 Luglio 2020 di Silvia Natella
«Britney Spears sta male, il movimento che la vorrebbe libera potrebbe portarla alla morte»: la rivelazione choc
Britney Spears da anni non ha il comando della propria vita e sembra che le sue condizioni di salute stiano peggiorando. Dopo il diffondersi del movimento FreeBritney, innescato dai fan per attirare l'attenzione mediatica sul suo essere succube del padre Jemie, circola la notizia che la cantante stia male perché ormai assuefatta ai medicinali.

Britney è in cura a causa delle sue patologie psichiche e per via dei frequenti crolli nervosi ha perso il controllo della propria vita e carriera professionale. Sono demandate al padre le più basilari decisioni, anche quelle inerenti ai figli e ai suoi profili social. Il mondo la vuole libera, ma su di lei i medicinali avrebbero smesso di funzionare.
Una fonte vicina alla popstar ha fatto rivelazioni choc a TMZ. 

«La verità è che Britney sta soffrendo. I suoi medicinali hanno smesso di funzionare e i dottori hanno problemi a trovare la giusta combinazione. Fonti con conoscenza diretta ci hanno riferito che non è facile gestirla. A volte si lamenta e vorrebbe più libertà. Purtroppo la verità è che non riesce a stabilizzare la sua malattia mentale. Ci sono tantissimi effetti collaterali che la stanno danneggiando, Kevin Federline ha avuto l'affidamento dei due bambini per molto più tempo rispetto a Britney ed era tutto correlato al suo stato mentale».

Sembra, inoltre, che per l'ex teenager prodigio che cantava con i codini e la divisa scolastica il movimento "Free Britney" sia dannoso per la sua salute. Milioni di persone vi hanno aderito, ma la loro influenza può essere pericolosa. «La tutela legale é oramai attiva da quasi 12 anni, un tempo davvero inusuale per questo tipo di cose, ma questa volta é differente. Per molti questa tutela dovrà continuare per anni, forse per tutta la vita. Ci sono tante persone coinvolte in questa tutela, dottori, legali, terapisti, ed un giudice. Non ci sono vie d’uscita per questo, nemmeno se lo volesse il padre Jamie, senza l’approvazione del giudice. Le persone che gridano alla fine della tutela, per liberare Britney, non sanno cosa dicono. Questo potrebbe danneggiarla, e potrebbe addirittura portare Britney ad un suicidio o alla morte, vista la sua fragilità mentale».  Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA