Davinci, un figlio d'arte canta come uscire da Gomorra

Francesco e Sal Da Vinci
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E' on line, sulla pagina Facebook dell'artista, «Sulo io», singolo di lancio di Davinci, come ha deciso di farsi chiamare Francesco Sorrentino, figlio di Sal Da Vinci, che, non a caso, compare anche nel video insieme con Carlo Caracciolo e Francesco Capriello, protagonisti di «Gomorra», la serie a cui ha preso parte anche il giovane cantante napoletano. Testo e clip, non a caso, parlano di una exit strategy dal Sistema: «Arape 'a porta me ne voglio 'ji, arape 'a porta che me voglio asci', a chistu juoco non voglio muri'».

Scritto da Davinci e prodotto da Massimo D’Ambra, il brano racconta la storia di un ragazzo intrappolato in una situazione criminale, finito in una rete da cui non riesce ad uscire. Un gioco di fotogrammi in bianco e nero che si alternano, l'organizzazione di un colpo, una mente che comanda i ragazzi, la decisione di non sottostare alle regole di Gomorra, ammesso che sia permesso. Musicalmente, il pezzo inizia in stile trap per poi rinunciare all'autotune e sfoggiare l'ugola verace del figlio d'arte, che inizia così il suo nuovo percorso artistico.
Martedì 15 Maggio 2018, 14:36 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2018 06:05
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