«AmaSanremo», derby campano tra i Desideri e Murphy

Giovedì 12 Novembre 2020 di Federico Vacalebre
Murohy

La napoletana Greta Zuccoli, M.e.r.l.o.t, Wrongonyou e Le Larve hanno già conquistato il posto per la finale del 17 dicembre. Stasera, alle 22.45 in diretta dalla sala B di via Asiago su Raiuno e Radiodue nella terza manche di «AmaSanremo», altri due dei quattro posti ancora disponibili gara se li giocheranno Gaudiano, Sissi e, in una sorta di derby campano, i Desideri e Murphy. A decidere i giudici (Morgan, Barbarossa, Pelù e la Venezi) e il televoto.

Salvatore e Giuliano (Desideri, figli d’arte del veteromelodico Nico), da Marcianise, qualche singolo di successo già al loro attivo, ci riprovano: «Nel 2017, quando eravamo sotto contratto con la Sony, avevamo già tentato di arrivare all’Ariston, ma superammo solo la prima selezione, stavolta abbiamo fatto un passo avanti», commenta Salvatore, 24 anni, appena uscito dalla prove romane per la trasmissione. Il brano scelto, «Lo stesso cielo», è in sintonia con l’onda trap newpolitana, dialetto compreso: «Con lo stabiese Tony Maiello che ci assiste in questa avventura, e lui di Sanremo Giovani se ne intende visto che lo ha vinto nel 2010 con “Il linguaggio della resa”, abbiamo deciso, però, di non puntare sulla solita canzone d’amore, di dire qualcosa su un tema serio come il bullismo e senza rinunciare alla nostra lingua», rilancia Giuliano, 23 anni. «Comme ‘e pistole pure ‘e parole fanno male», dice infatti il ritornello, che è la cosa migliore del brano, messaggio chiaro, diretto, a suo modo importante, mentre il resto del pezzo sceglie l’italiano. Dei due il fratello maggiore si concentra sui ritornelli melodici e sul management del duo, il minore si dedica alle barre rap, ai videoclip, agli outfit, ma anche alle ragazze: «Notano sempre prima lui», conferma Salvatore, «ma... ce la caviamo tutti e due».

Viene, invece, da Nocera Inferiore, Giuseppe Francavilla, classe 1994, partito per Londra e Milano dopo la maturità al liceo scientifico per capire come trasformare la passione per la musica in lavoro. Il nome d’arte? «Viene dalla famigerata legge di Murphy: se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a una catastrofe, io lo farò in quel modo. Sono uno sfigato, ma con ironia e questo è un esorcismo». In concorso con «Equilibrio», si presenta sul crinale tra urban e trap. Anche lui, in qualche modo, è un figlio d’arte: «Papà era un batterista, mi ha educato all’ascolto praticamente in culla». Anche lui, in qualche modo, ha messo in piedi un duo: «Quello che scrivo, quello che faccio l’ho diviso sin dall’inizio con un ragazzo, che veniva dal mio stesso liceo, Gianni Pisani». E una mano gliela ha data Antonio Pagano, che ha «creduto subito in noi e a Nocera era famoso perché con i suoi Ape Escape era arrivato a un passo dalla vittoria alla settima edizione di “X Factor”».

Ma qui ci si gioca il passaporto per l’Ariston, giovedì prossimo l’ultima manche di «AmaSanremo» con gli ultimi due ragazzi da scegliere, poi l’appuntamento è nella terra dei cachi, il 17 dicembre, in una serata in cui Amadeus oltre a scegliere otto delle dieci (altre due verranno dal concorso Area Sanremo) Nuove Proposte in gara al Festival, dovrebbe annunciare anche i 20 big. A quel punto, dovrebbe essere chiaro, o quasi, il destino del Festival della canzone italiana, al momento in programma dal 2 al 6 marzo 2021: a seconda delle previsioni sulla pandemia la Rai deciderà se rimandarlo, farlo senza pubblico o... All’ipotesi di cancellarlo a Viale Mazzini giurano di non pensarci nemmeno, ma di certo se il Covid-19 continuerà ad essere aggressivo come adesso, in una Liguria già zona arancione, sarà difficile capire come far lavorare in modo sicuro centinaia di persone dietro un palcoscenico che è ben meno kolossal di quanto sembri in televisione.

Ospite della serata odierna di «AmaSanremo», intanto, sarà Malika Ayane, già protagonista al Festival sia tra i giovani che tra i campioni. In contemporanea, sia pur con inizio in prima serata su Sky, il secondo live di «X Factor», con Fedez ospite e conduttore ancora incerto, dopo che la scorsa settimana Alessandro Cattelan, positivo al coronavirus, era stato sostituito da Daniela Collu. 

Ultimo aggiornamento: 10:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA