Dj Ringo: «I Maneskin? Sono terrificanti. Il rock non si costruisce a tavolino»

Dj Ringo: «I Maneskin? Sono terrificanti. Il rock non si costruisce a tavolino»
Dj Ringo: «I Maneskin? Sono terrificanti. Il rock non si costruisce a tavolino»
Lunedì 7 Novembre 2022, 09:40 - Ultimo agg. 9 Novembre, 09:38
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Si dice che abbia sperperato l'equivalente di 10 miioni di euro. E Rocco Maurizio Anaclerio, in arte Dj Ringo, non nega: «Ho speso miliardi e miliardi di lire guadagnavo tanto e spendevo tanto. Macchine, moto, viaggi: pagavo tutto agli altri perché non volevo andare in giro da solo. Porsche e Ferrari. Moto. Le sfasciavo e le cambiavo. E i soldi volavano via. Ma non mi pento», dice in un'intervista al Corriere della Sera.
La spesa più folle? «Dieci giorni alle Bahamas, i miei amici non avevano una lira, pagai per 12 persone, fidanzate comprese, hotel, ristoranti, divertimento. Tutto incluso. Oggi potrei avere qualche casa o appartamento in più... Ho sperperato, ma per divertirmi».

Dopo la stagione delle discoteche, Ringo ha iniziato a fare il conduttore radiofonico. Da tempo è direttore creativo di Virgin Radio dove continua a condurre Revolver, il suo marchio di fabbrica, il suo programma dedicato al rock. Capelli eternamente ossigenati, è figlio degli anni 80 e della Milano da bere: discoteche e modelle, divertimento e serate, tanto lusso e pochi pensieri.

 

Il sesso e le trasgressioni

La più grande trasgressione? «Sono sempre stato attratto dal sesso e dalle donne, da un’orgia, qualcosa di viscerale... poi è arrivato l’Aids a rovinare tutto. Vivevo di notte, era fantastico: amici veri, pochi soldi, divertimento puro, che finiva sempre con qualche ragazza, o nei motel o al parco. Gli anni 80 erano bellissimi, mi sono divertito come un matto: ho conosciuto Keith Haring; Fiorucci mi ha presentato una cantante che doveva vestire: era Madonna; ho chiacchierato con Andy Warhol. Mi avevano anche proposto di comprare un suo quadro per 40 milioni di lire. Non lo presi e mi mangio ancora le mani: varrebbe più di un milione di euro».

La musica di oggi? Terribile

 

La radio è il suo mondo ma il panorama attuale pop mainstream invece non fa al caso suo, «pieno di trapper, di poser, gente in posa. Posso dirlo? Il panorama attuale mi fa cagare. Ho sentito Viola di Fedez e Salmo, non si offendano, ma è terrificante. Poteva farla Orietta Berti. Se questi sono i giovani che fanno musica...». E i Maneskin? «Terrificanti. Sono un surrogato di un prodotto di marketing, non hanno nulla di vero, nemmeno il reggicalze. Mi dispiace e sono pronto a ricredermi... Per fare rock ‘n’ roll c’è una cosa molto importante: non puoi essere un poser. La risposta è Iggy Pop. Mi aspetto un pezzo vero». Un gruppo rock non dovrebbe essere al Festival di Sanremo. Vede quella foto? Ci sono quattro star che sono nell’olimpo: James Dean, Elvis, Humphrey Bogart, uno dei più fighi di tutti, Marilyn Monroe l’icona. Il rock ha leggi ben precise, integraliste, devi rispettarle. Uscire da un talent come X Factor non è rock».
 

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