Dolores O'Riordan, gli amici: «Era depressa». La cantante aveva tentato il suicidio nel 2013

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di Costanza Ignazzi

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«Non è trattata come sospetta» la morte di Dolores O'Riordan, voce e leader dei Cranberries trovata morta in un hotel di Londra, dove si trovava per una sessione di registrazione. All'indomani della sua scomparsa, infatti, le indagini non avrebbero trovato elementi rilevanti e il caso sarebbe passato direttamente all'ufficio locale del coroner.

Una morte improvvisa che ha gelato famiglia e fan: era noto che la cantante 46enne soffrisse di problemi di salute che l'avevano portata ad annullare il tour europeo della scorsa estate, ma si era sempre parlato di «disturbi alla schiena». Le voci che si trattasse di una malattia più grave si sono sempre rincorse, ma senza trovare conferma. Quel che si sa della cantante è che, come confermano gli amici all'Irish Mirror, da tempo soffriva di depressione: secondo alcune fonti il suo stato di salute mentale era «terribile».
 
 


Dolores aveva avuto un esaurimento nervoso dopo il divorzio, nel 2014, dal marito Don Burton, manager dei Duran Duran. Lei stessa aveva confessato di soffrire di anoressia e di aver tentato il suicidio, un tentativo fortunatamente fallito. «Ho provato ad andare in overdose - aveva raccontato, come riporta il Mirror- credo di dover restare qui per i miei tre figli». Lo stesso anno era stata denunciata per aver aggredito una hostess.

Una vita tormentata e accompagnata da depressione e disturbo bipolare, di cui non aveva mai fatto mistero, che avevano radici nell'infanzia e in una storia di abusi sessuali: Dolores fu vittima di molestie a 8 anni. Nell'ultimo post sui social dichiarava di «sentirsi meglio». Ma la morte improvvisa e la richiesta di privacy dei familiari non fanno altro che alimentare ipotesi e illazioni sul motivo del decesso. 
Martedì 16 Gennaio 2018, 19:24 - Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 18:33
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