Foja, esce «Dieci»: la collection della discografia ufficiale

Giovedì 3 Dicembre 2020

Sarà la storica etichetta discografica FullHeads Records a ri-pubblicare ’Na Storia Nova il primo album del gruppo partenopeo Foja. La band guidata dal frontman Dario Sansone festeggia il decennale della pubblicazione con una riedizione del disco in formato vinile in edizione limitata, e autografata, e un box di 4 cd con tutta la discografia, un brano inedito dal titolo ‘E Fronne, la cover di Maruzzella e tutti i brani pubblicati negli ultimi anni solo in digitale, in particolare le edizioni in lingua francese, catalana e inglese attraverso le quali la band ha iniziato a collaborare con artisti interazioni.


Con la pubblicazione della collection DIECI - raccontano i Foja - celebriamo un anniversario importante per la loro storia. Rappresenta una fotografia indelebile di una storia comune fatta di migliaia di fans sparsi tra Napoli, l’Europa e il Nord America. C’è un viaggio musicale in questi ultimi dieci anni ricco di poesia e rock. Da napoletani mai abbiamo dimenticato da dove proveniamo e continuiamo a respirare l’umore della città greca con il suo pathos intenso, a tratti asfissiante ma colmo d’amore. Abbiamo nel sangue la napoletanità che prende vita anche attraverso la massima espressione della vita euforica: il calcio. Lo sport per eccellenza, che è anche una forma artistica. Il calcio è democratico - continuano -  perché unisce l’élite e il popolo ribaltando i dogma della società esaltando la visceralità di ognuno di noi. Napoli in questo è la Regina dell’espressione amorevole con un popolo sempre alla ricerca della propria identità attraverso la rivalsa sportiva.


I Foja, sin dagli esordi, hanno ricordato e vissuto la squadra di calcio SSC Napoli e lo testimoniano le presenze in innumerevoli trasmissione tv dedicati al calcio, il tifo nei fans club di Parigi e Montreal in occasione delle loro tour esteri e i riti pre concerto con l’haka napulegno che si conclude con il coro “Forza Napoli”; mentre on stage non manca mai la sciarpa azzurra o la maglietta con il numero 10. Il Dieci appunto.


Per l’occasione delle celebrazioni del decimo anno di vita del primo album dal titolo ’Na Storia Nova i Foja il 26 novembre avrebbero dovuto stampare la copertina della collection discografia "Dieci", una raccolta celebrativa di tutte le canzoni realizzate in questi dieci anni, che recava un 10 azzurro su fondo bianco. Un omaggio sentito a l'unico vero genio rivoluzionario che ha segnato le nostre vite da "napoletani": Diego Armando Maradona. Purtroppo D10S quel giorno ha lasciato la vita terrena e così, doverosamente, la band ha deciso di "ritirare" la "10" come segno di rispetto verso un uomo le cui gesta rimarranno nella storia, non solo della nostra città e dello sport, ma dell'umanità.


C’è un “prima” e un “dopo” l’arrivo dei Foja sulla scena napoletana. Un concetto di arte dove la musica è elemento portante di una percezione più ampia, che include anche arti figurative come il disegno, statico e animato di cui Dario Sansone è uno dei più capaci esponenti. Le esperienze della band partono da una mescla di generi, e influenze, che da millenni si susseguono nella “città porosa”. La contaminazione artistica, nata nei club fumosi del porto in periodo post bellico con il blues degli americani, si incontra con la tradizione culturale napoletana facendo nascere un unicum. Con Carosone, The Showmen, Napoli Centrale fino a Pino Daniele i Foja hanno sviluppato la stessa "linea di sangue sonora", orgogliosi di far parte di una famiglia partenopea vera e verace dal suono internazionale.
 

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