“Tarantella Power”, Gretchen Rhodes porta la taranta negli Stati Uniti

Lunedì 24 Febbraio 2020
Il potere della taranta vola negli Stati Uniti grazie all'artista statunitense Gretchen Rhodes, cantante graffiante oltre che un vero animale da palcoscenico, interprete e vocalist affermata nel panorama della musica folk-blues americana, innamorata di Napoli e della sua musicalità.

Gretchen Rhodes pubblica “Tarantella Power” per l’etichetta indipendente napoletana Mr. Few, una versione e reinterpretazione introspettiva della canzone manifesto per antonomasia della musica popolare del sud Italia del cantautore italiano Eugenio Bennato, che in tempi lontani e non sospetti (1998) è riuscito con la sua genialità a idearla e a concepirla già come canzone volta all’internazionalizzazione di quella tradizione musicale più autentica di cui si fregia il sud Italia, ma non solo, tutti sud del mondo.

Lo dimostra anche il plurilinguismo accostato alla lingua madre nel brano originale, input ben ricevuto dalla Rhodes, che ci presenta una nuova versione del “gioco della taranta” nella sua lingua inglese come il file rouge, non solo testuale, di una canzone che - dopo aver fatto ballare migliaia di piazze di diversi continenti - si rincarna in una voce americana proveniente da altri generi che, probabilmente, sentendo anch’essa il morso della taranta, si fa ambasciatrice nel mondo della versione 3.0 di Taranta Power, canzone e movimento culturale creato da Bennato.

La Rhodes ha collaborato con stelle internazionali come Steven Tyler, l’icona degli Aerosmith, Mick Fleetwood dei Fleetwood Mac, George Clinton, Pat Simmons, e negli ultimi diciotto mesi è stata in tour negli stati Uniti con Steve Cropper (The Blues Brothers, Stax Records) e Dave Mason leader della famosa band inglese, Traffic. Impegnata anche con Embassy of Joy, che hanno realizzato la hit “Addiction”, numero uno per tre mesi nella Deep House mondiale.

«L'Italia è una paese profondo, ne puoi assaggiare la cultura – spiega Gretchen – secoli di fusione culturale hanno prodotto un suono specifico per Napoli e l'Italia meridionale». La Rhodes viene periodicamente a Napoli da molti anni, nelle pause delle sue tourneè e per rilassarsi. «Dovevo realizzare un progetto musicale a Napoli, dovevo farlo a tutti i costi, avevo voglia – racconta la cantautrice – ogni volta che vengo a Napoli provo una sensazione di conforto, e così grazie a Mauro c'è stato l'incontro con Eugenio, un vero genio della musica».

Mauro Romano, arrangiatore e produttore artistico del brano, nonché direttore dell’etichetta Mr.Few, ha ben ideato e congeniato questo incontro-scambio musicale e artistico sfociato in questa grande collaborazione tra Gretchen Rhodes ed Eugenio Bennato che vede la creazione di questa nuova ed entusiasmante versione di Taranta Power: «All'inizio Gretchen mi aveva proposto dei brani blues, ma quando le ho fatto ascoltare le sonorità della nostra tradizione si è subito entusiasmata», racconta il produttore.

Una sfida importante quella messa su da Mauro Romano e dalla sua etichetta indipendente, che con determinazione ed impegno porta avanti da più di un decennio attraverso un meticoloso lavoro non solo di valorizzazione dei talenti artistici ma anche di promozione e di diffusione delle sonorità del meridione e dell'innovazione sonora in una società sempre più estrosa. Sfida che alza il tiro con questa pubblicazione, per la grossa responsabilità, per quel testimone che Bennato ha passato in questa marcia musicale, facendo sbarcare oltreoceano primitive sonorità provenienti da antichi strumenti come la chitarra battente uniti con un beat più moderno e più sentito per le proprie radici culturali, creando un mélange tra antico e nuovo, tra le vecchie e le nuove generazioni, di emigranti italiani magari, ma non solo, dando un po’ del nostro ritmo meridionale agli americani e agli abitanti di tutto il mondo. © RIPRODUZIONE RISERVATA