La presenza di Fedez sul web per tre giorni oscura «diritti» e «lavoro»

Mercoledì 5 Maggio 2021 di Cristina Cennamo
La presenza di Fedez sul web per tre giorni oscura «diritti» e «lavoro»

Il dibattito attorno alla figura di Fedez ha oscurato i temi del lavoro e dei diritti. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Socialcom con l’ausilio della piattaforma Blogmeter su oltre 1,5 milioni di conversazioni analizzate sul web nel periodo compreso tra l’1 e il 3 maggio. Nel complesso infatti sono state pochissime le menzioni sui temi relativi al lavoro (17,2k) e al Ddl Zan (6,5k), così come quelle su Rai (16,3k) e Primo maggio (11,8k).

Il rapper milanese ha battuto in termini di visualizzazioni la tv pubblica. Il video del suo concerto, postato dal cantante sul proprio profilo Instagram, è stato visto dieci volte di più rispetto alla seconda parte dell’evento andato in onda su Rai3. Nel dettaglio, Fedez su Instagram ha totalizzato più di 15 milioni di visualizzazioni e 95k commenti a fronte di uno share Tv del 6,7%, che ha visto coinvolti 1.497.000 spettatori. Le polemiche sul web, dunque, hanno avuto maggior pubblico rispetto al concerto.

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Nel dettaglio sono oltre 1,5 milioni le conversazioni registrate in rete e direttamente riferibili alla vicenda, con un volume di interazioni totali superiore ai 20 milioni. Solo su Facebook, nel periodo oggetto dell’analisi, sono emerse oltre 1,1 milione di conversazioni. Il picco delle menzioni, tra tutti i canali social e web considerati, è stato rilevato la sera del primo maggio tra le 20 e le 23. Il cantante, intervenuto intorno alle 21:30, aveva preannunciato già nel tardo pomeriggio alcuni passaggi del proprio discorso.

I canali che hanno generato le maggiori mentions e il maggior engagement nei social network sono quelli dei principali organi di informazione italiani: la stampa nazionale ha dato molto risalto alla vicenda, orientando la discussione sia in base alle reazioni della politica che al mood degli utenti social.

Tra i personaggi politici che hanno ricevuto il maggior tasso di engagement ci sono Giuseppe Conte (1,1 milioni), Matteo Salvini (715k) e Luigi Di Maio (213k). La ricerca di Socialcom-Blogmeter ha rilevato che i top 10 politici per engagement (2,7 milioni di interazioni) sono ben lontani dalle cifre raccolte dal rapper (16 milioni di interazioni)

Dall’analisi emerge inoltre che sono stati 156 i parlamentari (Camera + Senato) che hanno fatto almeno un post sull’argomento, inserendosi nel flusso delle conversazioni. I parlamentari più attivi sono stati quelli del M5S (38,5% totale dei post estratti), seguiti dai colleghi di Lega e Fdi.

«La narrazione sul tema ha subito varie mutazioni», osserva Luca Ferlaino, fondatore di Socialcom. «In una prima fase del dibattitto si è parlato prevalentemente del Ddl Zan, poi si è proseguiti con la polemica sulla Rai, dovuta alle pressioni dei partiti circa una possibile riforma, per chiudere con i temi legati ad Amazon e Nike, brand ai quali Fedez è vicino. E’ evidente che siamo di fronte all’ennesima dimostrazione che la partita del consenso si gioca sul web», chiosa.

 

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