Madonna nel letto di morte di Marilyn Monroe: furia social per l'omaggio. Lei replica: «Troppo stupidi per capirlo»

Venerdì 5 Novembre 2021
Madonna priva di sensi accanto alle pasticche in omaggio a Marilyn: furia dei social. Lei replica: «Troppo stupidi per capirlo»

«Davvero Madonna? Una ricreazione del letto di morte di Marilyn? Pasticche incluse? Uff. Sono un tuo grande fan sin dall'inizio ma quella foto in particolare è incredibilmente pacchiana. A volte il fattore choc non ne vale la pena». Sono molti i commenti come questo, lasciati sotto il post della pop star che s'infuria a sua volta per la dura condanna dei social della sua performance. «È un omaggio, se siete troppo stupidi per capirlo, non posso aiutarvi», risponde.

Madonna, l'omaggio a Marilyn che scatena le critiche

Madonna posa nei panni di Marilyn Monroe per un cortometraggio ed un servizio fotografico e il web esplode tra le tante condanne e le difese dei suoi fan. Tanto che la star su Instagram sottolinea: «Sto celebrando la vita di questa grande arista. Se siete troppo stupidi per riconoscerlo, non posso aiutarvi». Madonna da giorni posta sui social scatti che la ritraggono con parrucca biondo platino e abiti simili a quelli resi iconici da Marilyn ma anche mezza nuda sdraiata su un letto come priva di sensi e con accanto flaconi di medicinali.

 

 

E i commenti al fiele si sono subito moltiplicati. «Per qualche motivo morboso e inquietante, Madonna decide di ricreare il letto di morte di Marilyn Monroe», scrive un utente. «Ricreare una cosa del genere è stato completamente sbagliato, guardare queste immagini mi ha fatto piangere perché sappiamo tutti cosa le è successo davvero», ha scritto un'altra persona. Mentre molti si concentrano sull'aspetto fisico della cantante definendola «irriconoscibile» per il ricorso alla chirurgia plastica. Ma a fare da contraltare alle critiche c'è un fiume di difese e di dichiarazioni d'amore dei suoi fan.

 

Dal canto suo, Madonna ha spiegato: 'A private affair' ('Un affare privato) è un cortometraggio sul rapporto intimo tra un fotografo e la sua musa. Ispirato da Marilyn Monroe e Bert Stern la settimana prima che lei morisse. Queste parole sono scritte da me. Non hanno niente a che fare con Marilyn. Io sto rendendo omaggio alla sua fragilità incandescente che ho visto in questi scatti«, dice riferendosi ad alcune foto originali di Marilyn scattate da Stern. «Lei è morta una settimana dopo a casa sua», aggiunge. «Non so niente di questo. Sto celebrando la vita di questa grande artista. Se siete troppo stupidi per riconoscerlo, non posso aiutarvi. Ma Dio vi benedica comunque», conclude mentre accanto al post scorre un trailer del corto.

 

Ultimo aggiornamento: 7 Novembre, 09:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA