Maneskin a Roma, nessun rinvio del concerto al Circo Massimo. Onorato: «Adotteremo tutte le precauzioni sanitarie necessarie»

L'assessore Alessandro Onorato risponde alle polemiche nate in giornata: "Verranno adottate tutte le precauzioni necessarie"

Maneskin, la decisione del Campidoglio: «Nessun rinvio del concerto»
Maneskin, la decisione del Campidoglio: «Nessun rinvio del concerto»
Mercoledì 6 Luglio 2022, 21:18 - Ultimo agg. 21:46
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Dopo un giorno di panico per i fan dei Maneskin, ecco arrivare la decisione definitiva: «Il concerto al Circo Massimo si farà». La decisione è stata presa dall'assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato che risponde così a chi avrebbe voluto il rinvio del concerto tanto atteso. 

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In giornata l'appello dei medici e la contemporanea positività al Covid di Giorgia Soleri, fidanzata di Damiano dei Maneskin, aveva creato il panico tra i fan del gruppo romano. «Annullate il concerto è pericoloso per il Covid», hanno chiesto a gran voce i medici. All'antico circo romano sono attese per sabato 9 luglio 70mila persone e mentre Omicron 5 galoppa a un passo velocissimo c'è chi dice no all'evento che si preannuncia essere quello dell'anno per lo spettacolo.

Così è intervenuto l'assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato per riportare la calma tra i fan. «Non è all’esame alcuna ipotesi di rinvio del concerto dei Maneskin al Colosseo - ha dichiarato l'assessore -. Si adotteranno tutte le precauzioni e gli accorgimenti che le autorità sanitarie indicheranno e, in collaborazione con gli organizzatori, metteremo in campo le azioni necessarie per farle rispettare. Come spiegato da autorevoli rappresentanti della comunità scientifica e dal Ministero della Salute, ci vogliono regole di buon senso e l’utilizzo volontario della mascherina quando le condizioni di affollamento lo richiedano. Nessuna prescrizione è prevista per eventi all’aperto e a questo ci atterremo, salvo diverse disposizioni del Governo. Trovo però singolare che si stiano generando tutte queste polemiche pretestuose solo sull’appuntamento dei Maneskin a Roma, mentre in tutta Italia e anche all’estero i grandi concerti negli stadi e nelle piazze sono programmati e si svolgono senza troppi timori». 

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