Addio a Guido Baggiani, figura fondamentale nella studio della musica elettronica

Il musicista e compositore Guido Baggiani, figura fondamentale nella studio e nella diffusione della musica elettronica, è morto ieri a Roma all'età di 86 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia, precisando che il funerale si terrà domani, sabato 8 settembre, alle ore 10, nella chiesa di San Carlino al Quirinale a Roma.

Nato a Napoli il 4 marzo 1932, Baggiani studia al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma con Boris Porena, poi alla Rheinische Musikschule di Colonia con Karlheinz Stockhausen. Dal 1967 partecipa all'attività del gruppo Nuova Consonanza che, nello stesso anno, ha eseguito il suo primo lavoro «Mimesi», sotto la direzione di Gilbert Amy. Dal 1970 al 2000 è titolare di una cattedra di composizione che lo vede prima al Conservatorio Rossini di Pesaro, poi al Conservatorio Morlacchi di Perugia, poi al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma e, infine, al Conservatorio Casella a L'Aquila.

È del 1974 la creazione al Festival di Royan della sua opera per orchestra da camera e dispositivo elettroacustico «Memoria» (Collectif 2e2m, dir J. Mercier). Baggiani è poi inviato negli Stati Uniti come rappresentante italiano al Festival per la celebrazione del centenario di Charles Ives.
Venerdì 7 Settembre 2018, 12:21
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