Musica leggera: aumentano i biglietti venduti, nel 2019 superstar lo Jova Beach Tour

Venerdì 7 Febbraio 2020
Continua la fase positiva per i concerti di musica leggera: nel 2019 i biglietti hanno sfiorato il tetto degli 11 milioni con un incremento del 2,88% rispetto al 2018, mentre la spesa al botteghino è cresciuta dell'1,87% superando i 372 milioni di euro. È quanto emerge dai primi dati del 2019, in via di certificazione, elaborati dall'Osservatorio dello Spettacolo Siae, anticipati al Festival di Sanremo. A sottolineare la sempre maggiore professionalità degli organizzatori è l'andamento dell'incasso medio al botteghino. Per ciascun evento mediamente si è passati dai 15.125 euro del 2015 ai 21.887 del 2019. Confermato invece il trend di contenimento del numero dei concerti, passati dagli oltre 18.000 del 2015 ai 17.009 del 2019. Negli ultimi anni, infatti, si tende a proporre di meno puntando sulla qualità dell'offerta.

Dal punto di vista territoriale, il nord-ovest conferma la propria leadership rispetto alle altre aree geografiche. Due le ragioni principali: una maggiore disponibilità economica e la possibilità di organizzare in maniera più semplice grandi eventi, anche di artisti internazionali, per la posizione geografica. Oltre a Jovanotti, il cui ultimo Jova Beach è stato il concerto più seguito dell'anno scorso, vanno segnalati i concerti di Vasco Rossi e quello del duo Pausini-Antonacci che hanno fatto schizzare gli indici verso l'alto. A conferma di quanto rilevato nelle macroaree, la distribuzione per regione vede trionfare la Lombardia con la spesa al botteghino che supera i 104 milioni di euro sugli oltre 372 raccolti su scala nazionale. Come prezzo medio praticato, però, è la Toscana ad occupare la prima posizione (euro 40,94) mentre la Lombardia (euro 36,72) si colloca al terzo posto, preceduta dalla Sardegna (euro 39,46).
Ultimo aggiornamento: 18:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA