Nazioni Unite, concerto a Milano per i 75 anni con Roberto Bolle e l'orchestra della Scala

Giovedì 22 Ottobre 2020
Nazioni Unite, concerto a Milano per i 75 anni con Roberto Bolle e l'orchestra della Scala

Dall’inizio della pandemia arte e musica hanno mantenuto unite le persone malgrado il duro periodo d’isolamento dovuto alle misure di distanziamento sociale. Oggi tornano ad unire i popoli di tutto il mondo per celebrare il 75esimo anniversario delle Nazioni Unite, con un concerto organizzato dall’Italia, da sempre terra di grandi artisti, con la partecipazione dell’Étoile Roberto Bolle e dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

Ogni anno a ottobre le Nazioni Unite organizzano un concerto per celebrare l’anniversario della loro fondazione. Quest’anno, a causa della pandemia, il concerto sarà organizzato interamente online e verrà portato al Palazzo di Vetro dalla Rappresentanza Permanente italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Il concerto, girato come un docufilm ambientato nella magia del Teatro alla Scala a Milano, metterà in scena musicisti e danzatori, in una speciale performance organizzata per l'occasione con la partecipazione dell’Étoile Roberto Bolle e dei nomi di punta del balletto del corpo di ballo del teatro. Il video sarà proiettato in diretta mondiale nella sala dell’Assemblea Generale a New York oggi, 22 ottobre alle 18h ore italiane. Tutti potranno assistere all’evento attraverso il portale webtv.un.org e ai canali YouTube, Twitter e Facebook dell’ONU.

A introdurre la video performance, i saluti istituzionali del Segretario Generale Antonio Guterres, del Presidente dell'Assemblea Generale Volkan Bozkir e un video messaggio del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio. Saranno anche presentati i discorsi della Rappresentante Permanente italiana all'ONU, Ambasciatrice Mariangela Zappia, di Roberto Bolle e del Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala, Dominique Meyer.

Il concerto invita a riflettere sull'esperienza condivisa della pandemia e sul suo impatto in ogni sfera della vita individuale e collettiva. Ricorrendo alla capacità unica dell'arte e della cultura di trascendere barriere e divisioni, intende rafforzare il senso di solidarietà globale in un periodo storico dove multilateralismo e cooperazione internazionale sono essenziali per poter affrontare non solo la crisi globale causata dalla pandemia di COVID-19, ma tutte quelle che verranno. Come lo hanno riconosciuto gli Stati membri dell’organizzazione durante la cerimonia di commemorazione del suo 75esimo anniversario a settembre, “il multilateralismo non è un'opzione: è una necessità, per poter ricostruire meglio e rendere il mondo più giusto, più resiliente e più sostenibile”.

Attraverso il potere evocativo della musica e della danza, il messaggio che l'Italia porta all'ONU – e presentato dalla Missione italiana - è quindi uno di speranza, determinazione e coraggio: un invito a “riscoprire una umanità condivisa e ad impegnarsi collettivamente per uno sviluppo veramente sostenibile e una maggiore resilienza delle nostre società”.

Il tema scelto per l'evento è appunto “Reinventare, riequilibrare, ricominciare: recuperare insieme per la nostra umanità condivisa”.

La performance durerà 75 minuti e inizierà con un passo a due de “Il Lago dei Cigni”, interpretato da Roberto Bolle e Nicoletta Manni.

Questo omaggio alla danza e alla sua storia, è anche un omaggio all’Italia e al mondo. Se la pandemia ci ha ricordato di quanto sia fragile la nostra umanità, l’arte e la musica vogliono ricordarci il nostro potenziale creativo, la nostra resilienza e capacità d’innovazione. Per riprendere le parole del Segretario Generale durante il suo messaggio per i 75 anni dell’ONU: “stiamo affrontando sfide di portata colossale. Insieme possiamo superarle, se cooperiamo e mostriamo solidarietà. Ed è proprio questa la vera ragione d'essere delle Nazioni Unite”.

Ultimo aggiornamento: 20:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA