Notre Dame de Paris torna 20 anni dopo: live la presentazione con ​Riccardo Cocciante

Giovedì 13 Gennaio 2022
Notre Dame de Paris torna 20 anni dopo: live la presentazione con Riccardo Cocciante

«Noi artisti cerchiamo di ricominciare a vivere per tutti quelli che stanno intorno a noi e soffrono». Lo ha detto Riccardo Cocciante a Milano all'evento speciale per il ventennale dello spettacolo Notre Dame de Paris

Il cast originale di Notre Dame de Paris, l'opera dei record con 1346 repliche e più di 4 milioni di spettatori in tutto il mondo torna sul palco per far sognare. Lo spettacolo con le musiche di Riccardo Cocciante ripartirà il 4 marzo dal teatro degli Arcimboldi di Milano, città scelta anche per l'evento celebrativo del ventennale che ha visto protagonista Cocciante insieme con gli attori del musical in una location che ha riprodotto l'atmosfera di una cattedrale.

E proprio il suono delle campane ha dato via a un colloquio che ha visto protagonista Cocciante insieme con la presentatrice. La celebrazione si è presto trasformata in uno show con il cantautore al pianoforte accompagnato dalla voce dei protagonisti dello spettacolo. «La cultura è stata messa da parte -ha sottolineato il cantautore riferendosi all'emergenza pandemica- approfittiamo del momento per far nascere qualcosa di nuovo. Diamo un esempio, andiamo sul palco e cerchiamo di essere più forti di prima». Un messaggio che esprime il desiderio di salire sul palcoscenico, quello stesso che vedrà di nuovo protagonisti Lola Ponce nei panni di Esmeralda, Giò Di Tonno in quelli di Quasimodo e Vittorio Matteucci che sarà l'arcidiacono Frollo.

Cocciante ha poi rivelato che lo spettacolo, difficile da mettere in scena, è lo specchio della sua personalità e della società odierna. «Io sono sempre stato diverso -ha detto il cantante- il problema dell'escluso è un problema eterno e noi lo descriviamo bene nello spettacolo». Fa riferimento alla questione dello straniero visto come clandestino anche all'interno dell'opera. «Ci serva da lezione -ha spiegato- basta con queste cose terribili che succedono intorno, cerchiamo di unirci ed essere più coerenti, più buoni e più gentili». Riguardo la sua diversità, ha sottolineato come sia stata una risorsa per il suo lavoro e la sua crescita personale. 

Per David Zard, il leggendario e visionario promoter e impresario morto nel 2018, sarebbe stato un successo già replicare in Italia Notre Dame de Paris per un altro anno. «Offriamo uno spettacolo spettacolare e vedrete se non otterremo cifre che nessun altro mai raggiungerà», diceva in una intervista dopo i primi mesi di repliche dal debutto del 2002, riproposta oggi alla presentazione degli eventi per celebrare i 20 anni del kolossal, tratto dal romanzo di Victor Hugo, in Francia in scena già dal 1998, versione italiana di Pasquale Panella.

Neppure in Francia era stato facile trovare un produttore disposto a rischiare. In Italia Zard fece costruire appositamente il Gran Teatro di Roma. «A Broadway ci sono sicuramente altri spettacoli unici, ma nella sua tipologia Notre Dame è unico, per essere tra la musica pop e classica, un miscuglio di tutto, con le basi preregistrate, per tanti particolari - ha detto Cocciante - Per un artista essere unici è difficile, ma per me questa è la condizione essenziale per esserlo, l'artista deve saper soffrire per la sua differenza, anche io all'inizio della mia carriera ho dovuto reagire ai rifiuti, mi dicevano che non andavo bene, ero sempre arrabbiato, cantavo chiudendo gli occhi e soprattutto non avevo il fisico, perché non ero prestante». Per questa tournee, prodotta da Clemente Zard, con la collaborazione di Enzo Product Ltd e curata e distribuita da Vivo Concerti e che si concluderà a dicembre a Trieste. Lo spettacolo avrà come protagonista l'intero cast originale del debutto del 2002. 

Ultimo aggiornamento: 19:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA