Daniele, le ultime ore nel racconto del fratello Nello

Lunedì 5 Gennaio 2015 di Federico Vacalebre
Pino e Nello Daniele




Ha iniziato ad avvertire un malore ieri pomeriggio Pino Daniele e l'ha confessato, al telefono, al fratello Nello, fresco reduce da un intervento di bypass. "Fatti vedere al pronto soccorso", l'invito, "Passa vedrai, voglio sentire il mio cardiologo" la risposta, sperando di potersi affidare ad Achille Garspardone, con cui aveva appuntamento per una coronarografia.Poi crisi di vomito, un dolore al petto, la richiesta, verso le 21, di un'ambulanza fermata quando non era lontana dalla sua casa a Magliano in Maremma.



Il Nero a metà aveva deciso di raggiungere Roma, forse si sentiva meglio, voleva essere rassicurato dal medico che lo segue da tempo, dall'ambulanza lo avevano richiamato per capire meglio l'indirizzo, in campagna.







In macchina con lui la compagna Amanda ed un collaboratore, a metà strada il bisogno di fermarsi per cambiare una ruota bucata. Mezz'ora di ritardo sulla tabella di marcia, sembra fossero partiti dalla Toscana verso le 21.30. Arrivati in ospedale a Roma, al Sant'Eugenio, non c'era più niente da fare mortale: era in condizioni disperate. E' stato intubato, sottoposto a rianimazione cardiorespiratoria, ma inutilmente. L'artista «è giunto cadavere al

pronto soccorso», racconta Achille Gaspardoni,

«sono state fatte tutte le manovre di rianimazione ma Daniele era già morto».



Per ironia della sorte, sembra che stamattina avesse previsto un ricovero l'ospedale di Orbetello, programmato nei mesi scorsi per accertamenti.



L'ultimo dell'anno, in diretta su Raiuno, non era apparso in forma: aveva ammesso di essere stanco, volevo farsi controllare il cuore, sottoporsi ad un check up precauzionale. Il freddo dell'esibizione a Courmayeur non l'aveva aiutato. Ultimo aggiornamento: 14:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA