Sei anni senza Pino Daniele: le lettere del fratello e della Serio

Lunedì 4 Gennaio 2021
Pino Daniele con il fratello Nello

Sei anni fa, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio, il sito de «Il Mattino» annunciava al mondo la morte di Pino Daniele con un articolo di Federico Vacalebre, il giornalista che più ha scritto, prima e dopo, sull'artista. Sei anni dopo il Nero a Metà è l'icona della Nuova Napoli sognata e mai vista davvero. Molti, anche oggi, i tributi in suo ricordo, ieri un gruppo storico di fan si è incontrato, come poteva, via streaming.  Il fratello Nello, ed Elisabetta Serio, che accompagnò il cantautore nel suo ultimo tour, gli hanno scritto oggi una lettera via social, che pubblichiamo.


Nello Daniele

Come stai? Spero che tu stia molto meglio di noi, sai sono successe delle cose strane qui giù, c’è un mostro che ha attaccato il nostro pianeta e se portato via tante anime belle e buone , i figli di DIO. Sai da allora è diventato una contaminazione di emozioni fredde, le persone buone sono sempre di meno e le faccie gialle,( come dicevi e cantavi tu) sempre di più . vocca e raio, oppure aria strana? Mo direi che voglio di più di questi anni amari. Si caro fratello è cambiato tutto purtroppo anche la musica non suona più davanti ai battiti di cuori dentro ai corpi umani , ma suona davanti a satelliti e onde magnetiche che si stanno mangiando tutti i nostri anticorpi che a tal punto siamo deboli davanti al mostro invisibile che ci circonda . Ma noi sappiamo regire perché siamo un grande popolo e i grandi popoli non mollano mai , andiamo avanti zoppicando ma con dignità . Ci Saranno ancora dei giorni difficili, come oggi , è solo un giorno che non va, ma poi passerà perché prima o poi l’aria saddà cagnà .
Spero un giorno che tutto questo incubo passi e così possiamo abbracciarci tutti da poter condividere le emozioni che ci avete regalato e le cose che ci avete donato , si le persone come TE , come DIEGO, ci avete fatto gioire e abbracciare anche se non ci conoscevamo ammassati nei palasport, negli stadi , la cosa più bella era quando si ascoltava un assolo di chitarra su un finale di una canzone e poi arrivava il boato del publico con tante facce contente , e anche quelle GIALLE, ma eravamo tutti felici e sodisfatti ! Oppure Come capitava spesso ad un gol di DIEGO esplodevamo tutti di gioia tenendoci uniti anche se non ci conoscevamo , Ecco quelli sono i veri ricordi e momenti indelebili tatuati per sempre sulle nostre pelli e nelle nostre menti non molleremo mai!!! Mi machi Brother, manca la tua voce , la tua lezione di vita ( anche se lontani, ma trasmettivi tutto chell ca c’è vuless mò per stare più sereni e uscire da questa grande bagaria. Confido in te. T. V. B.
A presto Bro' oggi è solo un giorno che non va . 
Nellino.
***********************************************************************************************************************************Elisabetta Serio

 

Caro Pino,

sono passati sei lunghi anni.
Eppure in me vivono tutte le emozioni degli anni trascorsi insieme a te.
Ricordo ogni momento dal più grande al più insignificante.
Ricordo le tue battute, le tue grandi mani sempre curate, il tuo sorriso, la tua testardaggine, la tua paura di volare, la tua malinconia.
Qui sul terreno la vita ha avuto uno stop che nessuno mai avrebbe mai immaginato. La vita per come l’abbiamo sempre vissuta è cambiata, rendendoci diversi, più fragili ma forse più onesti.
Abbiamo accolto paure e smarrimenti.
E siamo ancora in un clima di totale incertezza e angoscia. Forse ora più vicini a Dio.
Anch’io mi sono ‘chiusa’ per proteggere me e le persone che amo.
Vivo in una bolla temporale, osservo ciò che sono stata fino all’attimo prima e devo confessarti che per me è un’occasione, un’opportunità per essere più onesta e accettare la mia natura fallibile.
Invece tu sei perfetto, non hai un difetto, non devi pentirti, scusarti, amareggiarti, provare odio, rancore, paura.
Cristallizzato nel tempo e nei nostri cuori.
Perfetto.
Elisabetta Serio

Ultimo aggiornamento: 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA