Roberto Vecchioni: «Ho avuto 3 tumori, ma a 78 anni sto benissimo. Ho smesso di bere»

Domenica 14 Novembre 2021
Roberto Vecchioni: «Ho avuto 3 tumori, ma a 78 anni sto benissimo. Ho smesso di bere»

Dalla malattia ai problemi con l'alcol, fino alla gioia dell'essere nonno. Roberto Vecchioni si racconta in un'intervista al Corriere della Sera, rivelando alcuni inediti dettagli sulla sua vita privata. A partire dalla decisione di smettere di bere: «Del tutto, neanche un sorso di vino. Sette anni fa. Mi accorsi che stavo male, che perdevo tempo e attenzione per i figli».

Roberto Vecchioni, il racconto della malattia

A proposito di figli, quelli di Vecchioni - Francesca dal primo matrimonio, Carolina, Arrigo ed Edoardo da Daria, sua attuale moglie - lo hanno reso nonno, cambiandogli radicalmente la vita:«Passo il Natale a organizzare giochi per figli e nipoti. Abbiamo una casa sul lago di Garda, con un giardino che viene illuminato a giorno, le renne, un Babbo Natale alto tre metri. Sono un maestro di Mercante in fiera, invento indovinelli pazzeschi, e poi la caccia al tesoro, la tombola, ma anche gli scacchi, il bridge, i quiz...». E rivela: «Pure le cose pericolose vanno affrontate come un gioco: un esame, una canzone da cantare per la prima volta, una malattia. Ho avuto tre tumori, tre operazioni, a un polmone a un rene alla vescica. Eppure ho compiuto 78 anni e sto benissimo».

Alla domanda se crede o meno in Dio, Vecchioni risponde: «Sì. E non le dirò la solita menata tipo “ci credo a modo mio”. Ci credo e basta. Da cattolico, sia pure poco praticante. Come faccio ad esserne sicuro? Perché il mondo è imperfetto. Se fosse perfetto, senza un clinamen, senza deviazioni, allora non ci sarebbe Dio. Invece Dio c’è, perché ci ha permesso, con il libero arbitrio, di affrontare il male e il bene».

Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 14:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA